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Motta Visconti: arrestato due volte in dieci giorni, 41enne rimesso in libertà con obbligo di dimora

L'ultima volta è stato bloccato in flagranza di reato per tentato furto dai Carabinieri della locale stazione.

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Era già finito in manette appena dieci giorni fa a Motta Visconti, arrestato per tentata estorsione nei confronti del padre. Ma nella notte tra sabato e domenica è stato nuovamente fermato dai Carabinieri, questa volta con l’accusa di tentato furto in abitazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, 41 anni, si sarebbe introdotto nel giardino di una villetta sempre a Motta Visconti, forzando il portone d’ingresso con un piede di porco nel tentativo di accedere all’interno dell’abitazione. Un’azione che non è però passata inosservata: alcuni vicini, insospettiti dai rumori e dai movimenti, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.

I Carabinieri della stazione locale sono intervenuti tempestivamente e, intorno alle 2.15 di notte, hanno individuato l’uomo nascosto tra gli arbusti del giardino, probabilmente nel tentativo di evitare di essere scoperto. Bloccato sul posto, è stato quindi tratto in arresto.

La vicenda è approdata rapidamente in tribunale: nella mattinata di lunedì si è infatti svolto il processo per direttissima. G. D., assistito dall’avvocato Roberto Grittini, è stato rimesso in libertà, ma sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Motta Visconti.

Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei centri urbani e sul fenomeno delle recidive, anche a distanza di pochi giorni da precedenti interventi delle forze dell’ordine.

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