Gruppo Iseni Editori

Cerano. Faccia da candidato e la bottega del caffè

Torna il fermento in diversi centri del Novarese dove l'appuntamento elettorale si avvicina. Alcuni buoni consigli per non restare poi delusi dal solito "tran - tran"...

Il Duca veste il diavolo e il povero paga il conto

Ho sognato di lanciare un marchio, ma mi sono scontrato con la prima legge del marketing moderno: per essere credibile non devi essere bravo,...

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

“Il mio corpo che cambia e il mio paese pure”. Non è solo il verso di una celebre canzone dei Litfiba, ma la fotografia nitida di una sensazione che molti di noi provano quando la politica bussa alle porte della provincia. La voglia di cambiamento è un motore che non ha età: appartiene ai giovani e a chi, “sempreverde”, continua a sperare in un’evoluzione che tarderà, ma che resta necessaria.

Siamo in quel periodo ciclico in cui la provincia, solitamente silenziosa e rassegnata al “vorrei ma non posso”, improvvisamente si risveglia. Sogniamo la dinamicità di Milano, ma spesso ci scontriamo con la realtà più lenta di Torino o dei nostri centri urbani minori. E mentre alcuni si sentono “uomini per tutte le stagioni”, pronti a saltare su ogni carro, altri faticano ancora a trovare il proprio spazio.

La scenografia del voto
È curioso osservare come la campagna elettorale trasformi la geografia urbana. I centri storici, spesso svuotati dai vincoli eccessivi e dalla carenza di parcheggi — trasformati in veri e propri deserti sociali — si ripopolano di colpo.

Arriva la “luce del voto”: una lampada che brilla intensamente per un mese o due, illuminando ogni angolo, dal mercato al cimitero, fino alla piazza più nascosta. È una luce che però rischia di essere a intermittenza: brilla per un istante della nostra storia cittadina per poi spegnersi nel buio dei soliti accordi di palazzo.

I tre fenomeni del “Periodo Elettorale”
In queste settimane, chi vive il paese nota tre mutamenti antropologici immediati:

L’animazione forzata: Le strade si riempiono di persone a ogni ora del giorno.

L’economia del sorriso: Aumentano i consumi anche nelle botteghe più piccole, spinte dal fermento del momento.

Il ritorno dei fantasmi: Ci si sente improvvisamente al centro dell’attenzione e si rivedono volti che si pensavano svaniti nel nulla, tutti pronti a una stretta di mano.

Tre consigli per il cittadino (e tre per il candidato)
Per non cadere nella trappola della disillusione, il segreto è mantenere il distacco: non farsi troppe illusioni, evitare schieramenti fanatici e ricordare che, una volta spenti i riflettori, la vita quotidiana riprenderà il suo corso per i prossimi cinque anni.

Tuttavia, chi si candida ha il dovere di andare oltre la logica del “mobilificio di poltrone”. Amministrare è la forma di politica più difficile perché è la più vicina alla pelle del cittadino. Ecco allora tre proposte concrete per chi uscirà vincitore dalle urne:

Rendere il centro fruibile: Meno vincoli sterili e più vita vissuta.

Sostenere il commercio locale: Creare incentivi reali per spendere nei centri urbani.

Social come appartenenza: non abbandonare la comunicazione digitale dopo lo spoglio. I social devono servire a creare comunità e divulgazione continua, non solo a raccogliere consensi.

Se la politica perde il contatto con il marciapiede, le nostre città diventeranno solo deserti polverosi intorno a oasi commerciali senz’anima. Ogni candidato merita rispetto per il coraggio di mettersi in gioco, ma la vera sfida inizia quando la lampada elettorale si spegne: è lì che bisogna dimostrare di saper illuminare il futuro, non solo la propria poltrona.

I COMUNI CHE ANDRANNO AL VOTO NELLA PROVINCIA DI NOVARA:
Nella provincia di Novara sono chiamati al voto i cittadini di sei comuni, tra cui Trecate, dove l’amministrazione del sindaco Federico Binatti si è conclusa prima del tempo a causa delle dimissioni di nove consiglieri comunali. Gli altri comuni che andranno al voto sono Bogogno, Garbagna Novarese, Invorio, Vaprio d’Agogna e Vinzaglio.

I cittadini novaresi andranno al voto domenica 24 maggio, dalle 7 alle 23, e lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15. L’eventuale turno di ballottaggio, che nel nostro territorio potrebbe interessare il solo comune di Trecate, si terrà domenica 7 giugno, dalle 7 alle 23, e lunedì 8, dalle 7 alle 15.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner