“Naturalmente siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto – ha affermato con soddisfazione il professor Fabio Orsatti, referente del progetto, – primi, con qualificazione per la finale mondiale che si svolgerà a dicembre a Porto Rico per rappresentare il nostro Paese!”
Questo l’entusiasmo al rientro da Brescia dai Campionati Nazionali di Robotica promossi dal MIM Ministero dell’Istruzione e del Merito, una competizione rivolta alle scuole secondarie di II grado, che ha visto la partecipazione di 84 scuole di tutta Italia, 21 quelle selezionate.
“Quest’anno il nostro Istituto ha partecipato con quattro squadre, formate da ragazzi delle classi IV e V del corso di elettronica, che hanno realizzato quattro differenti prototipi. Il nostro progetto “AEGIS”, dopo una valutazione effettuata da giudici internazionali di differente estrazione (tecnici, esperti di arte, …), si è classificato al primo posto vincendo la finale nazionale con qualificazione alla Global Final di Porto Rico, dall’8 al 10 dicembre 2026”, ha spiegato il professore. I ragazzi che hanno ideato e sviluppato il progetto frequentano la classe 4AE: Mattia Burrini, Luca Pieroni, Davide Pallaro.
In cosa consiste il progetto vincitore? “AEGIS (Automated Earthquake Guard & Isolation System) consiste in una teca antisismica che, al verificarsi di condizioni di pericolo come vibrazioni, urti accidentali, …, “imprigiona” con un sistema elettro-meccanico l’opera d’arte spostandola al suo interno, proteggendola e preservandola da danni permanenti causati da cadute e/o crolli”. Un’idea interessante e concreta, oltre che complessa, perché “il monitoraggio costante viene effettuato da quattro sensori di vibrazione di elevata sensibilità posti alla base e da quattro sensori di distanza laser che controllano costantemente che l’opera d’arte posta al centro non si sposti con precisione, nell’ordine di mm.”, ha spiegato Orsatti. Un sistema molto interessante, integrato dalla possibilità di gestire i meccanismi elettro-meccanici anche da remoto attraverso piattaforma web, Telegram e mobile.
Ma anche gli altri progetti dell’Alessandrini hanno ricevuto menzioni e premi speciali: il progetto Neyde (spettrometro per il controllo della qualità dei materiali e degli alimenti) è stato segnalato per la migliore realizzazione; Dalton (rover per il monitoraggio da remoto mediante foto e video di opere d’arte all’interno di musei/gallerie) come migliore rover; Comes (meccanismo per automatizzare sedie a rotelle per permettere a persone diversamente abili nel muoversi all’interno di musei in base a percorsi prestabiliti) come migliore robot con movimento autonomo.
WRO® WRO (World RObotic Olympiad) è una competizione a livello mondiale che mette a confronto scuole e ragazzi sulla realizzazione di robot in base ad un tema annuale, con competizioni differenziate per età dei partecipanti. Riunisce tipi di gara diversi, ma pensati per sviluppare competenze come strategia, creatività, programmazione, progettazione di soluzioni concrete. Già negli anni scolastici precedenti, gli studenti dell’Alessandrini ai Campionati Nazionali hanno raggiunto sempre le fasi finali.
Quindi, in bocca al lupo ragazzi!!! E il sostegno deve arrivare da tutto il territorio perché in vista del prossimo obiettivo la squadra è alla ricerca di uno o più sponsor per supportare le spese che sono a carico delle famiglie.
















