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Takahashia japonica, già effettuati alcuni interventi: ASM e Comune monitorano la situazione

Prosegue l’attività di monitoraggio e contenimento della Takahashia japonica, il parassita di origine asiatica che negli ultimi anni si è diffuso in diverse aree del Nord Italia e che colpisce principalmente alberi ornamentali. A Magenta, il Comune e ASM, l’Azienza speciale multiservizi partecipata dal Comune di Magenta, hanno già effettuato numerosi interventi nelle zone interessate dall’infestazione e mantengono alta l’attenzione per limitarne la diffusione.

La Takahashia Japonica è facilmente riconoscibile dalla presenza sulle piante di ovisacchi bianchi e cotonosi a forma di anello, che possono raggiungere i 7 cm di lunghezza.

Il servizio fitosanitario di Regione Lombardia ha reso noto che il parassita non è dannoso né per l’uomo né per gli animali, ma può provocare il disseccamento dei rami degli alberi.

Asm, in collaborazione con l’ufficio tecnico del Comune, ha già adottato misure di contenimento, eliminando il parassita dagli alberi di diverse zone della città: via Isonzo, piazza Garavaglia, via Verdi, via Fornaroli, via De Gasperi, via Volta, via Casati e via Conte Caccia Dominioni.

I tecnici di Asm hanno avviato controlli su tutto territorio comunale per monitorare lo stato di schiusa delle uova dei parassiti e definire eventuali nuove modalità di intervento.

Le ipotesi operative sono due:
o nel caso di uova non ancora schiuse, l’intervento consisterà, come già fatto, nel taglio dei rami delle piante infestate dall’insetto parassita;
o nel caso di uova già schiuse, gli alberi infestati saranno trattati con prodotti specifici non chimici come l’olio di Neem (una sostanza essenziale composta da arancia, sali di potassio di acidi grassi) o con preparati microbiologici contenenti funghi come il Lecanicillium Lecanii, che combattano biologicamente gli insetti parassiti senza danneggiare l’uomo e le piante.

“La presenza della Takahashia japonica richiede attenzione e un monitoraggio costante, ma non deve destare allarmismi. Grazie alla collaborazione e alla sinergia tra il Comune di Magenta e ASM siamo intervenuti tempestivamente nelle aree interessate e stiamo proseguendo con controlli capillari su tutto il territorio comunale. La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace: individuare precocemente le infestazioni ci consente di adottare le soluzioni più adeguate e sostenibili per la tutela del nostro patrimonio arboreo e dell’ambiente. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, informando puntualmente i cittadini sugli interventi che verranno eventualmente messi in campo”, dichiara il Vicesindaco e Assessore all’Ecologia Simone Gelli.

L’Amministrazione comunale e Asm terranno informati i cittadini sull’evolversi della situazione.

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