Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli
MILANO (ITALPRESS) – La7 riparte dalla continuità, forte di una stagione che l’ha consolidata come terza rete nazionale in prime time. “Cominciammo molti anni fa ed eravamo la settima rete, oggi siamo sistematicamente la terza”, ha rivendicato il presidente di Cairo Communication, Urbano Cairo, presentando i palinsesti 2026-2027 della rete. “L’anno scorso ce la giocavamo con Italia 1, oggi siamo sistematicamente davanti”. Cairo ha ricordato che il network è cresciuto costantemente nelle ultime tre stagioni, passando dal 4 al 5% nell’intera giornata, mentre in prime time La7 è salita dal 5,2 al 6,6%. “Sono numeri importanti“, ha sottolineato, evidenziando anche come il gruppo raggiunga il 6,6% di share in prima serata con due sole reti. La7 Cinema, lanciata nell’ottobre 2025, ha invece raggiunto l’1,1% in prime time. “Investiremo ancora di più per fare ancora meglio”, ha affermato. I cambiamenti nella programmazione, però, sono pochi. “Noi siamo per la squadra che vince non si cambia”, ha spiegato il presidente. Confermati Lilli Gruber, Giovanni Floris, Corrado Formigli, Aldo Cazzullo, Diego Bianchi con Propaganda Live, Massimo Gramellini e l’intera offerta di approfondimento.
Sul direttore del TgLa7, il cui contratto scadrà a dicembre 2026, Cairo ha ribadito la volontà di proseguire il rapporto: “Ci vedremo un pò più a ridosso della scadenza per capire se ha ancora interesse a continuare con noi”. Tra le novità c’è PiazzaPulita 100, ciclo di quattro-sei puntate dedicate alle grandi inchieste coordinate da Formigli, il ritorno di Una giornata particolare di Aldo Cazzullo con 12 puntate e 4 speciali, nuovi appuntamenti dei La7 Originals e due speciali firmati Ezio Mauro dedicati agli Stati Uniti: uno sull’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 e un secondo approfondimento sul Campidoglio. Sul fronte dei contenuti, Cairo ha annunciato un rafforzamento degli investimenti in fiction e serialità, sottolineando come la rete sia pronta a cogliere nuove opportunità di acquisizione. “Siamo un cantiere aperto. Se ci saranno opportunità, noi siamo interessati ad accrescere il numero di prodotti di fiction da mandare in onda su La7“, ha spiegato. In quest’ottica, La7 ha chiuso con Sky per portare la serie M – Il figlio del secolo, tratta dal romanzo di Antonio Scurati.
La messa in onda sarà accompagnata da uno studio affidato a Corrado Augias, con ospiti e approfondimenti sul contesto storico. “E’ stata una serie di grande successo. Riteniamo che ci sia tanta gente che vorrebbe vedere M e non l’ha ancora vista perché non era in chiaro”, ha aggiunto Cairo, respingendo qualsiasi lettura politica dell’operazione. “Le nostre sono scelte ispirate commercialmente, non politicamente”. Oltre M andrà in onda la docuserie P2 – L’ombra sulle stragi con Fabrizio Gifuni, il film The Apprentice, dedicato a Donald Trump, e il documentario premio Oscar No Other Land. Prosegue anche lo sviluppo di La7 Cinema. L’obiettivo è consolidare gli ascolti del canale con nuovi acquisti di film americani e italiani. In autunno debutterà inoltre la nuova piattaforma La7 Play, completamente riprogettata. “Sarà – spiega Cairo – un nuovo modo di comunicare digitalmente, con una piattaforma completamente rifatta e molto moderna”. Il presidente ha infine rivendicato la crescita del gruppo anche sul fronte digitale e pubblicitario e si è detto fiducioso sull’andamento dei prossimi mesi: “Mi aspetto un secondo semestre alla grandissima”.
– foto xg8/Italpress –
(ITALPRESS).










