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Spacciano nei boschi e vigneti tra Pavese e Lodigiano, due arresti

L'operazione dei carabinieri. Recuperati 7 etti di sostanze stupefacenti

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I carabinieri della compagnia di
Stradella hanno arrestato due uomini ritenuti
responsabili di un’intensa attività di spaccio di droga tra il
Pavese e il Lodigiano, in particolare nell’area collinare
compresa tra Miradolo Terme e Inverno e Monteleone, L’operazione
è scattata in seguito alle numerose segnalazioni dei residenti
della zona.

I due spacciatori agivano stabilmente tra i vigneti e le aree
boschive. I militari ne hanno così seguito gli spostamenti, fino
a individuare quella che si è rivelata essere la loro base
logistica, un garage privato nel comune di Graffignana (Lodi). È
proprio qui è scattato il blitz. I due i sono stati sorpresi
mentre stavano preparando il rifornimento destinato alle piazze
di spaccio delle colline.

La droga veniva nascosta all’interno delle numerose tasche di
un combat jacket mimetico di tipo militare, trasformato in una
sorta di deposito mobile, con decine di dosi già confezionate e
pronte per essere cedute ai clienti. L’irruzione dei militari ha
consentito di bloccare entrambi gli indagati prima che
lasciassero il garage, interrompendo di fatto il rifornimento
destinato ai pusher presenti nei boschi.

Sono stati sequestrati oltre sette etti di sostanze
stupefacenti, tra cocaina, eroina e hashish. I carabinieri hanno
inoltre ritrovato nelle tasche del giubbotto mimetico circa
10.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di
spaccio. Sono stati sequestrati anche telefoni cellulari,
bilancini di precisione e numeroso materiale utilizzato per il
taglio, il confezionamento e la preparazione delle dosi. I due
arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Lodi.

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