Nell’anno scolastico appena concluso la classe quinta A ha elaborato una guida di Magenta scritta dai bambini per i bambini. Si tratta di un progetto didattico interdisciplinare legato all’essere cittadini del mondo: “l’Italia è il mio Paese, Magenta la mia città” e coordinato dalla maestra Paola Pinaroli con il supporto degli insegnanti di classe Fabrizio Battaglia e Chiara Monticelli. “La guida ha lo scopo di far conoscere e apprezzare la nostra città ma soprattutto di sviluppare la consapevolezza di appartenere alla comunità di Magenta”.
Un viaggio sulla carta, ma non solo, per scoprire i molteplici aspetti della città: com’è il territorio dov’è il municipio, cosa vuol dire lo stemma, la storia di Magenta, del suo colore e di casa Giacobbe ma anche quali sono i servizi pubblici e i luoghi di incontro e di divertimento, i luoghi di culto, le scuole, le associazioni sportive e luoghi dello shopping. Insomma, tutta la città in cinquanta pagine.
“Come numerose realtà, anche questa classe è composta da bambini italiani e da alunni provenienti dalle diverse parti del mondo, ma nel corso di questi ultimi anni di scuola, malgrado le numerose proposte svolte durante le lezioni per favorire il processo di integrazione e l’inclusione di tutti gli alunni, abbiamo potuto osservare che molti degli alunni stranieri non si sentivano ancora parte della nostra comunità” ha spiegato la maestra Pinaroli.
“Da questa constatazione è sorta la necessità di proporre ai ragazzi diverse attività di studio, di ricerca e approfondimento della città di Magenta: il territorio, la storia e i servizi offerti ai bambini e alle famiglie”. Un lavoro apprezzato anche dalla dirigenza scolastica e dall’amministrazione comunale a cui gli stessi autori avevano presentato il lavoro.












