Tornano gli incontri tematici proposti dal Gruppo Sportivo Rancilio; nei giorni scorsi si è tenuta una serata particolarmente interessante, ospitata presso lo spazio museale Officina Rancilio 1926, museo storico della Famiglia Rancilio nonché sede del GS Rancilio.
“DIETRO LE QUINTE DELLO SPORT – il successo dell’alleanza tra Atleta e Staff medico-tecnico”, titolo che ha racchiuso il concetto di moderno approccio alla attività sportiva, che vede oggi sempre più necessario il coordinamento tra le diverse figure che si interfacciano con un Atleta.
E proprio questo nuovo approccio hanno svelato i relatori Maria Rita Gualea (Medico Sportivo Università di Pavia), Michele Maggi (Docente Scuola Tecnici Federazione Ciclistica Italiana), Rossella Ratto (Nutrizionista Sportiva), Enrico Rocca (Psicologo dello Sport), e Andrea Gadda (Fisioterapista e Bio-Meccanico),
La successione degli interventi, sapientemente coordinati da Giovanni Castiglioni, giornalista sportivo nonché past-President del Panathlon Club Malpensa e moderatore per questa serata, hanno messo in evidenza l’importanza del concetto di “Atleta” visto sempre più come un insieme di vari elementi che si devono connettere tra loro.
Il ruolo di ogni tecnico viene, da un lato chiamato ad operare sempre più in profondità su ogni dettaglio specifico, ma d’altra parte deve necessariamente coordinarsi con le altre figure che curano i singoli aspetti necessari all’Atleta.
Per cui, se parliamo ad esempio di allenamento, il preparatore non può più operare in modo asettico ed indipendente ma deve interfacciarsi con il nutrizionista, con il medico sportivo, con il bio-meccanico e il fisioterapista; proprio come una sorta di puzzle in cui ogni tessera singola è importante e contribuisce a creare l’immagine complessiva.
In questa logica sta definendo la sua presenza anche lo psicologo sportivo, una sorta di “new entry” del puzzle, a cui viene demandata la costruzione dello schema motivazionale che si rileva oggi il perfetto collante delle altre tessere.
È interessante notare che in alcuni casi l’intervento dello psicologo sportivo serve per il recupero e la ricostruzione di questo schema, magari andato perduto per situazioni che nulla hanno in comune con la parte fisiologica.
È quindi evidente che tra l’Atleta e la sua Equipe ci debba essere sempre un costante contatto così da sviluppare il feeling migliore per l’Atleta stesso; solo se questa interazione reciproca funziona veramente, si producono quegli effetti di supporto che mettono l’Atleta in condizione di performare al massimo richiesto dagli obiettivi condivisi.
Durante la serata è stato inoltre presentato ufficialmente l’appuntamento ormai imminente con il “Trofeo Antonietto Rancilio” maschile e femminile che si svolgerà il prossimo 9-10 luglio a Parabiago, secondo l’ormai tradizionale formula di kermesse serale.
L’evento è patrocinato dalla Regione Lombardia, dal Comune di Parabiago e dal Panathlon “La Malpensa”.











