Continua l’attività del Consorzio dei Navigli S.p.A. per potenziare la rete dei “Centri del Riuso” del Sud Ovest Milanese. Un impegno portato avanti in stretta sinergia con i Comuni soci, non solo per promuovere un corretto trattamento dei rifiuti urbani e ridurne la produzione alla fonte, ma soprattutto per dare nuova vita a beni che, altrimenti, sarebbero destinati allo smaltimento.
Il progetto pilota, rappresentato dal “Centro del Riuso” di Busto Garolfo, è diventato un modello pratico e vincente di economia circolare, ora replicato in altri comuni sotto la regia del Consorzio, ente che si occupa della gestione integrata dei rifiuti nonché della realizzazione e del controllo di queste strutture: visti il successo dell’iniziativa e la fruizione della struttura, molto apprezzata dai residenti, oltre che al sabato (invernale ore 09.00-12.30 e 14.00-17.30, estivo dalle ore 09.00 – 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00) ora l’apertura è stata estesa anche al martedì (invernale dalle ore 10.30 -12.00 e 15.00 – 17.30, estivo dalle ore 10.30 – 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00).
Entro l’estate saranno completati altri due poli: il primo ad Arluno (in convenzione con Vittuone) in un’area di 185 mq situata in via Adamello, all’interno della piattaforma per la raccolta differenziata, e il secondo a Casorate Primo (cui potranno accedere anche i cittadini di Torre d’Isola e Calvignasco), situato in via Biagi adiacente alla piattaforma per la raccolta differenziata e che interessa un’area di 556 mq. Ogni progetto ha un costo di circa 300 mila euro.
Il Centro del Riuso di Busto Garolfo, attivo da oltre un anno in via dell’Industria presso la piattaforma ecologica, è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia per 200 mila euro ed è gestito dal Consorzio dei Navigli. Adesso, con oltre 570 mila euro stanziati sempre da Regione Lombardia per le nuove aperture di Arluno e Casorate Primo, il Consorzio garantirà una copertura integrale del territorio, da Nord a Sud.
All’interno del Centro di Busto Garolfo, un’apposita cartellonistica indica tipologie di beni, criteri di accettazione e orari. Tra i beni conferibili, purché in buono stato e funzionanti, rientrano: giocattoli, stoviglie, casalinghi, libri, piccoli mobili, poltrone, sedie, biciclette e oggettistica varia. Il servizio ha riscosso un grande successo, tanto da essere stato potenziato aggiungendo il martedì come ulteriore giorno di apertura, oltre al sabato.
«I Centri di Riuso sono fondamentali per superare la sterile cultura dell’usa e getta, che tanto danneggia l’ambiente – afferma Carlo Ferré, presidente del Consorzio dei Navigli –. Queste iniziative rientrano nelle politiche promosse dalla società: da un lato per sensibilizzare i cittadini, dall’altro per formare le nuove generazioni con specifici progetti ambientali rivolti alle scuole di ogni ordine e grado».
Gli scambi avvenuti nell’ultimo anno nel Centro del Riuso di Busto Garolfo hanno permesso di sottrarre alla discarica 2.151,7 kg di materiale, con un risparmio di 1.398,61 kg di CO2. Tra gli oggetti più richiesti figurano articoli per l’infanzia, giocattoli, accessori per la casa, piccoli arredi e attrezzature sportive».
Nella foto Carlo Ferrè Presidente del Consorzio dei comuni di Navigli












