«Adesso qualcuno ci dirà che anche il 21enne marocchino arrestato a Vimercate per terrorismo islamico ha problemi mentali così come l’attentatore di Modena? Viene da chiederselo visto che dopo ogni episodio di terrorismo islamico o di radicalizzazione jihadista c’è sempre qualcuno pronto a parlare di disagio, fragilità o problemi mentali per sviare dal vero problema.»
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia.
«La verità è che esiste un problema enorme di islamismo radicale che troppi continuano a negare, capace di fare proseliti tra giovani immigrati e di seconda generazione. Con chi sostiene l’Isis, odia l’Occidente, non rispetta le donne e sogna il martirio non può esserci integrazione. Serve tolleranza zero: piano di remigrazione e via la cittadinanza per chi sostiene il terrorismo e piena luce su eventuali reti e complicità che alimentano questi percorsi di radicalizzazione.»
«Ringrazio le Forze dell’Ordine e la Procura per l’operazione. La minaccia jihadista è anche nel cuore della Brianza» conclude Corbetta.














