Un provvedimento inedito e destinato a cambiare le regole del gioco per lo sviluppo economico locale. Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stata approvata a maggioranza una delibera strategica che introduce una misura di forte tutela e rilancio per il commercio di vicinato.
Da oggi, infatti, tutti gli operatori che vorranno insediare una media struttura di vendita sul territorio comunale avranno l’obbligo di sostenere i piccoli negozianti locali attraverso un contributo pari al 4% sul costo di costruzione.
Si tratta di una svolta assoluta per la città, come ha spiegato con soddisfazione l’assessore Simone Gelli, che ha seguito da vicino l’iter del provvedimento.
Fondi vincolati e decisioni condivise
La vera novità della delibera non risiede solo nella nascita di questo nuovo indotto economico, ma soprattutto nella gestione della governance delle risorse. Le somme derivanti dal contributo del 4% non finiranno nel calderone generico del bilancio comunale, ma verranno interamente vincolate su un capitolo di spesa di nuova istituzione.
Sarà un vero e proprio “tesoretto” dedicato, la cui destinazione non verrà decisa unilateralmente dalla giunta: i fondi saranno infatti utilizzati per finanziare iniziative, eventi e progetti di promozione economica concertati e decisi direttamente insieme ai rappresentanti del commercio locale.
Il commento dell’assessore Simone Gelli
“È una delibera che per la prima volta assumiamo nella nostra città e che vedrà la possibilità di rivolgere importanti risorse da mettere a disposizione del commercio di vicinato” ha dichiarato l’assessore Gelli, sottolineando la natura innovativa del testo approvato dall’aula.
Un risultato che è anche il frutto di un importante lavoro di squadra e di ascolto del territorio: “Voglio ringraziare la nostra Unione del Commercio per la preziosa collaborazione e per i contributi fondamentali portati durante la stesura del testo della delibera. Un grazie altrettanto sentito va ai miei uffici per l’ottimo e celere lavoro svolto, che ci ha consentito di portare questo importante provvedimento all’attenzione del Consiglio Comunale in tempi decisamente brevi”, ha concluso l’assessore.
Grazie a questa misura, il comune punta a creare un modello di sviluppo più equilibrato, capace di far convivere le grandi e medie insegne con il tessuto storico dei negozi di quartiere, considerati da sempre il cuore pulsante e vivo della comunità magentina.














