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Motta Visconti, gli studenti diventano “Custodi del Parco”: realizzato un Bug Hotel con le Guardie Ecologiche Volontarie

Con 40 studenti dell'Ada Negri

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Educare al rispetto della natura attraverso l’esperienza diretta e la conoscenza del territorio. È questo l’obiettivo del progetto “Custodi del Parco”, promosso dal Parco del Ticino in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e realizzato con gli alunni della scuola Ada Negri di Motta Visconti.

L’iniziativa ha coinvolto circa quaranta studenti in un percorso dedicato alla scoperta della biodiversità e dell’importanza degli ecosistemi presenti nell’area protetta. Momento centrale del progetto è stata la realizzazione di un Bug Hotel, una struttura artificiale pensata per offrire riparo e spazi di nidificazione a numerose specie di insetti utili all’equilibrio naturale dell’ambiente.

L’albergo per insetti è stato costruito grazie all’impegno di Michele Mestrello, Stefano Negri e Claudio Fusi, che hanno messo a disposizione competenze e passione per dare forma a uno strumento tanto semplice quanto prezioso per la tutela della biodiversità.

Accanto alla realizzazione della struttura, le Guardie Ecologiche Volontarie hanno tenuto un’attività divulgativa in classe, illustrando agli studenti il ruolo fondamentale svolto dagli insetti negli ecosistemi e l’importanza di adottare comportamenti rispettosi della flora e della fauna del Parco del Ticino. Per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza, ogni piano del Bug Hotel è stato identificato con un nome scelto dagli stessi ragazzi, che hanno così potuto sentirsi protagonisti del progetto.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura ambientale tra le giovani generazioni, promuovendo una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale che caratterizza il territorio del Parco del Ticino. Un percorso educativo che punta a trasformare i ragazzi in autentici “custodi” dell’ambiente, capaci di riconoscere il valore della biodiversità e di contribuire alla sua salvaguardia.

Un progetto che dimostra come la collaborazione tra scuole, volontari e istituzioni possa diventare uno strumento efficace per formare cittadini più attenti e responsabili verso il mondo naturale che li circonda. Complimenti quindi alle Guardie Ecologiche Volontarie, agli insegnanti e agli studenti che hanno reso possibile questa significativa esperienza di educazione ambientale.

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