“Sindaco, cosa farà da grande?”. È la domanda tormentone che rimbalza da mesi tra le piazze reali di Corbetta e quelle virtuali dei social network. Una curiosità legittima che tocca da vicino il futuro politico e amministrativo del territorio. Ora, a rompere il silenzio, è lo stesso Marco Ballarini: il primo cittadino, giunto al termine del suo mandato e non più ricandidabile alla guida del comune, ha deciso di svelare le carte e condividere con la cittadinanza la sua prima scelta strategica in vista del 2027.
L’appuntamento, che si preannuncia già molto affollato, è fissato per sabato 23 maggio, alle ore 17:00, presso la Sala Grassi del Palazzo Comunale.
Un fenomeno mediatico sospeso tra TikTok e il territorio
Definire Ballarini un semplice amministratore locale sarebbe molto riduttivo. Etichettato ironicamente dalle opposizioni come il “sindaco influencer” o il “sindaco TikToker”, Ballarini ha saputo costruire in questi anni un impero digitale che, per numero di follower, lo vede tallonare leader politici nazionali del calibro di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Il brand dello “Zio Pera” è ormai un fenomeno pop riconosciuto ben oltre i confini dell’est Ticino. Vedasi il libro presentato “Il Sindaco Tik Tok” presentato sotto le guglie della Madunina poco prima di Natale che ha attirato l’attenzione della stampa nazionale.
Tuttavia, dietro i video ironici e la comunicazione pop che punta ai giovanissimi, c’è una macchina amministrativa che ha impresso un ritmo serrato alla politica locale, trasformando Ballarini in una figura divisiva ma indubbiamente centrale: un sindaco che sa sempre e comunque far parlare di sé, capace di catalizzare l’attenzione pubblica come pochi altri in Lombardia. Per lui il detto, l’importante è che se ne parli è perfettamente calzante. E in questo ci riesce alla perfezione
Come non ricordare la vicenda con l’allora milanista Alvaro Morata? – p.s ‘Il Balla’ da buon interista con la sua anticipazione social riuscì a farlo scappare da Corbetta, ma a dir la verità l’attuale attaccante del Como si dimostrò un tantino “permalosetto” – o il fatto di cronaca che portò il “Toro” Lautaro Martinez a dimostrarsi anche un campione di solidarietà?
A metà aprile 2025, al ristorante Din Don Dan di Corbetta (gestito da ragazzi con disabilità), alcuni clienti erano scappati senza pagare il conto. Un atto a dir poco disdicevole. Il capitano dell’Inter, venuto a sapere dell’episodio denunciato sui social dal Sindaco, si era recato personalmente nel locale per saldare il conto e lasciare un’ulteriore donazione.
Il bivio del 2027: le ipotesi sul tavolo
Il mandato scadrà nel 2027 e i giochi per la successione e per il futuro personale sono ufficialmente aperti. Cosa farà Ballarini? Le indiscrezioni si rincorrono da mesi e i corridoi della politica locale ipotizzano diversi scenari:
La continuità nella politica istituzionale: c’è chi scommette su un salto di qualità verso la politica regionale o nazionale anche se ad oggi il ‘Balla’ è un sindaco di centrodestra senza casacca. Da tempo così si vocifera di un suo possibile avvicinamento a Fratelli d’Italia, ma le voci smentiscono e dicono che in realtà sia il partito di Giorgia Meloni a corteggiare il Sindaco. Insomma tutto ancora da decifrare la pista politica, così come la sua prosecuzione con un percorso civico o lo spostamento verso altre forze del centrodestra (Ballarini non dimentichiamocelo arriva da Forza Italia).
Il ritorno alla professione o la svolta digital: L’alternativa potrebbe essere un disimpegno (almeno parziale) dalla politica attiva per dedicarsi alla carriera professionale – il Sindaco ha una laurea in Statistica nel cassetto – o, clamorosamente, alla gestione a tempo pieno del proprio network di comunicazione, capitalizzando il posizionamento mediatico conquistato.
Sabato il primo velo alzato (o una mossa strategica?)
L’incontro di sabato in Sala Grassi servirà a fare chiarezza o sarà l’ennesima mossa di una raffinata strategia di comunicazione volta a tenere altissima la suspense? Conoscendo lo stile comunicativo del sindaco di Corbetta, è altamente probabile che Ballarini dica qualcosa ma alla fine questa sia solo la prima puntata, tenendo tutti sulla corda.
L’invito lanciato dal sindaco è diretto e senza fronzoli: “Ti aspetto per parlarne. Non mancare”. La cittadinanza, c’è da giurarci, risponderà presente.

















