Aumenta di ora in ora l’apprensione nel Magentino per la scomparsa di Marina Malara, la donna di 66 anni residente a Corbetta di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio del 14 maggio. Per tutta la giornata di oggi sono proseguite senza sosta le ricerche, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi coordinati dai vigili del fuoco.
Anche l’elicottero dei vigili del fuoco ha sorvolato l’area tra Magenta, Corbetta e i comuni limitrofi nel tentativo di individuare tracce della donna. In campo circa una ventina di vigili del fuoco, supportati da unità cinofile e sommozzatori impegnati a scandagliare i corsi d’acqua della zona. Utilizzati anche droni per il monitoraggio dall’alto, mentre una trentina di operatori della Protezione civile, compresi nuclei cinofili e unità a cavallo, stanno battendo campagne, sentieri e aree boschive.
La preoccupazione cresce in tutto il territorio anche perché Marina Malara viene descritta come una persona fragile. Nelle ultime ore anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” ha diffuso la sua immagine nel tentativo di raccogliere segnalazioni utili.
La donna è alta circa un metro e sessanta, ha occhi castani e capelli castani. L’ultima persona ad averla sentita sarebbe stato un amico che, il 14 maggio intorno alle 16.30, ha parlato con lei al telefono. Da quel momento, però, si sono perse completamente le sue tracce.
Secondo quanto emerso, Marina Malara non avrebbe con sé il telefono cellulare. Avrebbe soltanto una borsa contenente una patente scaduta. Chiunque abbia informazioni utili o l’abbia vista è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine.















