La storica Cascina Bullona, situata a Pontevecchio di Magenta nel cuore del Parco del Ticino, sta scrivendo ormai da un po’ di tempo, un nuovo e ambizioso capitolo della sua storia. Rilevata circa tre anni fa dalla nuova proprietà, la struttura sta vivendo una profonda trasformazione guidata da Daniela Montanari e dalla sua famiglia, con l’obiettivo di coniugare il rispetto per le tradizioni agricole lombarde con l’innovazione della filiera corta.
L’idea fondamentale alla base del progetto è il recupero e la valorizzazione dei terreni circostanti. L’azienda si sta concentrando sulla coltivazione di prodotti di alta qualità, con una forte attenzione alla biodiversità: tra le colture principali spiccano diversi tipi di grani antichi e il farro.
Il vero punto di forza di questa transizione è l’integrazione verticale: le materie prime non vengono semplicemente raccolte, ma vengono lavorate direttamente nel laboratorio interno della cascina. Una vera e propria “catena corta” che garantisce freschezza, genuinità e il controllo totale del prodotto, dal seme fino alla tavola.
Il laboratorio è già in piena attività e sforna quotidianamente prodotti da forno dolci e salati, che vanno dalle brioche alle torte, fino ai prodotti a base di farine salate. La rete commerciale, curata anche dal figlio dei proprietari, si estende ben oltre i confini locali, arrivando a rifornire diverse strutture e canali di consumo nella città di Milano. Per mantenere l’eccellenza, il team interno si avvale di una partnership strategica con la prestigiosa scuola di ristorazione delle Canossiane di Magenta. Questa collaborazione non solo assicura competenze elevate nella panificazione, ma trasforma la Cascina Bullona in un luogo vivo, aperto all’accoglienza di studenti in stage.
Molti ricorderanno la Cascina Bullona per la sua storica attività di ristorazione. La nuova proprietà ha confermato l’intenzione di far rinascere questo servizio, ma un passo alla volta. Sono già stati richiesti i permessi necessari al Parco del Ticino e al Comune di Magenta per avviare importanti lavori di ristrutturazione di alcune aree della struttura. I lavori entreranno nel vivo durante l’estate, con l’obiettivo di inaugurare la vendita al dettaglio aperta al pubblico entro settembre-ottobre. Anche se l’attività non sarà aperta tutti i giorni, la presenza costante del personale nel laboratorio garantirà ai cittadini la possibilità di acquistare pagnotte fresche e croccanti e altri prodotti a filiera zero.
Il nome, forte della sua identità lombarda, rimarrà rigorosamente invariato: Cascina Bullona. Luogo simbolo del territorio che si rinnova nel segno della qualità e della sostenibilità.
https://www.youtube.com/watch?v=ENtqyyo7EPI














