Vittuone si prepara alle prossime consultazioni amministrative e il centrodestra, come sappiamo, punta su Elena Comerio, psicologa e psicoterapeuta, per rilanciare il Comune. La candidata ha delineato i pilastri della sua visione per il futuro del paese, mettendo al centro la comunità e la partecipazione.
“Sono nata e cresciuta qui, e qui sono diventata mamma”, ha dichiarato, spiegando che la scelta di candidarsi nasce da un profondo legame affettivo: “Mi sono candidata per amore del mio paese”. La visione della Comerio per Vittuone è quella di un comune che sappia recuperare la sua storica attrattività, diventando un luogo dinamico soprattutto per le nuove generazioni. Tra i punti programmatici figurano il apporto Istituzioni-Cittadini.
“L’obiettivo prioritario è ricostruire la fiducia tra l’amministrazione e i residenti, – spiega – rendendo il dialogo più fluido e trasparente” Decoro Urbano e Sicurezza con attenzione particolare all’ordine, alla bellezza e alla cura degli spazi pubblici, elementi considerati essenziali per la qualità della vita. Il programma prevede poi la riapertura di strutture chiave da troppo tempo chiuse, considerate i “fulcri” della vita sociale vittuonese, per favorire nuovamente l’incontro e le relazioni interpersonali.
Il nome della lista, “Uniti per fare”, racchiude l’essenza della proposta politica di Elena Comerio. “C’è bisogno di riportare al centro la relazione”, ha concluso la Comerio, invitando i cittadini a ritrovare un senso di comunità per una Vittuone più viva ed entusiasta.














