HomeCronacaSempio deciderà il giorno prima se rispondere alle domande dei pm

Sempio deciderà il giorno prima se rispondere alle domande dei pm

Andrea Sempio, convocato per il prossimo 6 maggio dai pm di Pavia che lo accusano di essere il responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, deciderà il giorno
prima se rispondere alle domande oppure se depositare una
memoria e rendere dichiarazioni spontanee.

Dopo aver ricevuto l’invito a comparire con il nuovo capo di
imputazione e una ricostruzione dell’aggressione ben diversa da
quella che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto
Stasi, l’allora fidanzato di Chiara che ora esce, in pratica di
scena, Sempio va ripetendo ai suoi legali, “rispondo e non
rispondo?” “Non stare ad arrovellarti – sarebbe stata la replica
dei difensori -, tieni la mente libera. Decidiamo noi”.
L’avvocato Liborio Cataliotti che assiste il 38enne assieme ad
Angela Taccia, per altro amica ‘storica’ di Sempio, si è
limitato a dire “Il 5 maggio sciogliamo la riserva”.

La difesa, al momento, non ha in mano molte carte per poter
ribattere ai pubblici ministeri: ha l’esito della perizia
genetica e dattiloscopica e dell’esame antropometrico. Esame
quest’ultimo che, hanno sempre sostenuto gli avvocati, dimostra
l’impossibilità della presenza di Sempio sulla scena del crimine
perchè le impronte delle suole a “pallini” di scarpe numero 42
che inquirenti e investigatori ritengono siano state lasciate
dell’assassino, sono incompatibili con le sue proprio perchè lui
calza il 44.

Anche quei messaggi scritti in un forum e poi cancellati da
lui stesso, in cui Sempio avrebbe parlato di un amore non
corrisposto per lui, diventato un’ossessione di quando aveva tra
i 18 e i 20 anni, il periodo dell’omicidio, per la difesa nulla
hanno a che vedere con Chiara: si tratta di una ragazza che
allora frequentava la sua compagnia.

Altri articoli della sezione

Finto maresciallo truffa 93enne, la Polizia lo arresta e recupera i gioielli

E' arrivato a Pavia con il Frecciarossa, con l'obiettivo di mettere a segno una truffa ai danni di un'anziana di 93 anni. Ma dopo essere...

Pavia andrà a 30 all’ora, vince ancora una volta l’ideologia (green e affini)

"Pavia Città 30". E' il titolo del progetto viabilistico che la giunta di centrosinistra, che da poco più di due anni governa Pavia, è pronta ad...

Ponte della Becca, avanti con piano di restauro da 17 milioni

Anas sta completando la progettazione dell'intervento di manutenzione straordinaria e restauro conservativo del Ponte della BECCA, lungo la strada statale 617 "Bronese", infrastruttura di rilevante interesse storico, architettonico...

Pescatore di 83 anni scivola in un canale e annega nel Pavese

Un anziano di 83 anni è morto annegato in un canale in Lomellina, dove era scivolato mentre era a pesca. Il dramma si è consumato domenica:...

Articoli Correlati

Ancora muffa all’Asilo nido di Castellazzo dè Barzi: opposizioni sulle barricate. Le preoccupazioni

Nonostante gli interventi manutentivi realizzati durante la pausa estiva, tornano a farsi sentire le preoccupazioni delle famiglie per la presenza di muffa all’interno dell’asilo...

Un “Piedibus” molto apprezzato con l’AVIS di Santo Stefano Ticino

Il Piedibus di Santo Stefano Ticino funziona ormai da molti anni. Partito come esperimento ha riscontrato fin da subito l’apprezzamento di alcuni genitori...

Magenta, Quasimodo: sabato la prima uscita pubblica per la nuova Preside Fulvia Luconi

Il Liceo “Salvatore Quasimodo” dà il via al nuovo anno scolastico proponendo un importante appuntamento di incontro e confronto dedicato alle famiglie e alla...

#NODATACENTER: lunedì 28 settembre nuova raccolta firme al mercato di Magenta

Prosegue senza sosta la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dai cittadini di Magenta sul tema dell'insediamento del nuovo Data Center in città. L'iniziativa svolta...
spot_img