“Pavia Città 30”. E’ il titolo del
progetto viabilistico che la giunta di centrosinistra, che da
poco più di due anni governa Pavia, è pronta ad attuare. La
presentazione si è svolta in Comune, nel corso dell’incontro che
ha concluso gli eventi della “Settimana della mobilità”.
Il piano prevede l’introduzione del limite di 30 all’ora in
gran parte delle vie cittadine, a partire da quelle del centro
storico. Rimarranno in vigore i 50 all’ora nelle strade di
ingresso e uscita dalla città, e in quelle di collegamento tra i
quartieri: ma in alcuni tratti, come ad esempio in viale
Matteotti vicino al Castello Visconteo, le carreggiate verranno
leggermente ristrette, per invitare gli automobilisti a
procedere più lentamente.
I nuovi limiti di velocità dovrebbero essere adottati già
all’inizio del 2027. “Una scelta concreta per muoversi in
sicurezza e vivere meglio i quartieri – sottolinea il Comune -.
Non si tratta solo di limiti di velocità, ma di restituire a chi
abita, studia e lavora a Pavia spazi accessibili, aria pulita e
meno rumore”.
“Il piano è basato su parametri tecnici e sulla tipologia delle
strade – ha spiegato Alice Moggi, vicesindaca di Pavia con
delega alla viabilità -. Le strade sono state classificate in
base alla presenza di scuole, residenze e altri luoghi di
aggregazione. La città è stata divisa in 32 zone a 30 all’ora.
Le strade di collegamento tra i quartieri resteranno a 50
all’ora, ma anche su queste verranno effettuati interventi per
aumentare la sicurezza”.












