Gruppo Iseni Editori

Cantù, Lorenzo torna a casa dopo la tragedia di Crans: “Ha lottato come un leone”

Nè da notizia Guido Bertolaso

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

A cinque mesi esatti dal devastante incendio di Le Constellation, in Svizzera, Lorenzo, 15enne di Cantù, è finalmente tornato a casa. Il ragazzo, sopravvissuto al rogo della notte di Capodanno, è stato dimesso dall’ospedale Ospedale Niguarda di Milano, dove era ricoverato da oltre 120 giorni.

A dare la notizia è stato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso:
«Lorenzo, dopo 120 giorni dalla drammatica tragedia di Crans-Montana, lascia il Niguarda e torna a casa».

Un ritorno atteso e carico di emozione per chi ha seguito da vicino il lungo e difficile percorso del ragazzo. «È stato quello che più ci ha fatto temere per la sua vita – ha spiegato Bertolaso –. Ma Lorenzo è stato un leone, ha affrontato momenti critici con coraggio e determinazione».

Tra le fasi più delicate del ricovero, anche il trasferimento al Policlinico di Milano, dove il giovane è stato sottoposto per dieci giorni a trattamento con Ecmo, una tecnologia avanzata di supporto respiratorio che consente di ossigenare il sangue artificialmente, permettendo ai polmoni di riposare e guarire.

Oggi, fortunatamente, quella fase è alle spalle. Il percorso di cura proseguirà a casa, ma il rientro rappresenta già un traguardo importante.
«È una gioia per tutti noi – ha aggiunto Bertolaso –. Lorenzo ritrova il suo mondo: la sua camera, i suoi affetti, i suoi amici. È anche il risultato del grande lavoro di squadra della sanità lombarda».

L’incendio nella discoteca svizzera ha causato 41 vittime e 121 feriti. Alcuni giovani sono ancora ricoverati nel centro ustioni, impegnati in un percorso lungo e complesso verso la normalità.

Nelle scorse settimane, anche il cantante Achille Lauro ha fatto visita ai ragazzi ricoverati al Niguarda, trascorrendo con loro un pomeriggio. Un gesto molto apprezzato dalle famiglie.
«Ha voluto ascoltarli davvero – ha raccontato il padre di Lorenzo –. Mio figlio gli ha preso la mano».

Durante l’incontro, Lauro ha invitato Lorenzo a trasformare questo momento difficile in un’occasione di crescita: un tempo per riflettere, interiorizzare e prepararsi a ripartire.

Dopo mesi di paura e sofferenza, oggi per Lorenzo si apre finalmente una nuova fase: quella del ritorno alla vita quotidiana, con una forza che ha già dimostrato di avere dentro di sé

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner