Ama il suo lavoro. E’ cortese, attenta ed efficiente, simpatica e sorridente. Serena è la persona che tutti vorremmo incontrare dietro un banco vendita. E’ lei la protagonista della nostra rubrica mensile a cura di Franca Galeazzi.
Il tratto principale del suo carattere? L’impulsività.
La qualità che preferisce in un uomo? La generosità in tutte le sue forme.
E in una donna? La tolleranza.
Il suo principale difetto? L’insofferenza.
Il suo sogno di felicità? La serenità interiore.
Il suo rimpianto? Aver goduto poco la crescita dei miei figli.
Il giorno più felice della sua vita? Quando sono nati i miei figli.
E il più infelice? Quello del licenziamento per i ‘capricci’ del titolare.
L’ultima volta che ha pianto? Quando è mancato il mio papà.
La sua occupazione preferita? Lavorare a maglia o uncinetto e leggere.
Materia scolastica preferita? Storia.
Autori preferiti? Andrea Camilleri e Andrea Vitali.
Libro preferito? ‘Addio alle armi’ di Ernest Hemingway.
Attore e attrice preferiti? Lino Guanciale e Luisa Ranieri.
Film cult? ‘Il Gattopardo’ di Luchino Visconti.
La canzone che canta sotto la doccia? ‘Il cielo’ di Renato Zero.
Colore preferito? Verde pastello.
Fiore preferito? Tulipano.
Città preferita? Stresa.
Personaggio storico più ammirato? Cavour.
Personaggio politico più detestato? Qualsiasi dittatore.
Il dono di natura che vorrebbe avere? La saggezza.
Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico,cosa cambierebbe? Le gambe.
Stato d’animo attuale? Agitato.
Le colpe che le ispirano maggior indulgenza? Le bugie che si dicono per difendere qualcuno che ha sbagliato (non parlo di colpe gravi) inconsapevolmente.
Come vorrebbe morire? In maniera veloce.
Il suo motto? Ogni gesto ha la sua conseguenza.














