Mercoledì, mattinata di volantinaggio e confronto con i pendolari per il Partito Democratico abbiatense con il consigliere regionale Simone Negri, presenti i due consiglieri comunali Lacanu e Temporiti.
“Da Trenord e Regione Lombardia costante scuse e racconti lontani dalla realtà, soprattutto da quanto scrivono negli atti. Persi i fondi PNRR, il raddoppio è sparito dai radar: se ne parlerà dopo il 2032, come riportato nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, il documento ufficiale che guida gli investimenti infrastrutturali in Lombardia, attualmente in discussione. Ci batteremo affinché la Milano-Mortara riceva anche lì l’attenzione necessaria: da dopo il covid, questa è un’asta che ha visto aumentare il numero di passeggeri, ma non la qualità del servizio, anzi, con la chiusura di Porta Genova e l’immissione della S19 è addirittura peggiorato. Occorre che si affronti il tema del raddoppio fin da subito” commenta Negri.
Neanche a farlo apposta, il volantinaggio si è svolto in una mattinata nera per i pendolari, tra ritardi, soppressioni e vagoni stracolmi. “E’ la quotidianità, non un’eccezione” – dice Andrei Lacanu, capogruppo del PD in consiglio comunale – “disservizi e sicurezza assente sono delle costanti per gli abbiatensi che prendono il treno: non accettiamo di essere trattati da cittadini di serie B. A fine aprile, siamo andati con tutti i capigruppo del consiglio a parlare con l’Assessore Lucente: un’apertura positiva all’ascolto delle esigenze della città, nella speranza che questo dialogo continui e abbia delle ricadute positive”.
Le proposte del Partito Democratico sono chiare:
– previsione del raddoppio selettivo,
– l’inserimento di nuovi treni modulari e capienti a sufficienza per l’esigenza (su cui è
stato approvato un odg del Partito Democratico in consiglio regionale),
– riqualificazione delle stazioni, in particolare gli hub multimodali, come San
Cristoforo e Romolo,
– informazioni puntuali e tempestive all’utenza su ritardi e cancellazioni,
– implementazione di misure di sicurezza sui treni.
“C’è bisogno di un intervento urgente sulla Milano-Mortara, non dopo il 2032. In questi giorni l’Assessora Terzi ha annunciato 15 miliardi di investimenti sulle infrastrutture: peccato che sia sempre il quadro di risorse già attestato da anni e che Abbiategrasso e il raddoppio della MiMoAl siano sempre fuori da questo pacchetto, nonostante i proclami degli scorsi mesi, a partire dalla nomina di un commissario che non è mai arrivato. La gente è stufa di promesse, serve concretezza” concludono i dem Negri, Temporiti e Lacanu.















