Si apre ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative 2026 a Vittuone, dove la lista civica “ViviAmo Vittuone” torna a sostegno della sindaca uscente Laura Bonfadini. Uno slogan chiaro accompagna la presentazione: “Cinque anni di risultati, un programma per il futuro: la continuità che costruisce”.
Una squadra civica, ampia e trasversale
La lista è composta da 12 candidati, espressione di diverse generazioni, professioni e quartieri del paese. Un progetto civico che si definisce aperto e plurale, sostenuto da una coalizione ampia che comprende Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Sinistra di Vittuone e Italia Viva/Casa Riformista.
“Abbiamo selezionato persone competenti, motivate e radicate nel territorio – afferma Bonfadini –. Non siamo qui per promettere, ma per continuare a costruire, con serietà e ascolto”.
Ecco i candidati (in ordine alfabetico): Giovanna Bertani, Vittorio Bressi, Francesca Ceriani, Mauro Foieni, Ivana Marcioni, Elena Marcioni, Elena Mazzon, Maria Sara Pagetti, Albert Peqini, Angelo Poles, Alessandro Ricchieri e Marco Riva.
Il bilancio del mandato: opere e conti in ordine
La ricandidatura della sindaca si fonda su un bilancio amministrativo che rivendica risultati concreti. Tra gli interventi principali, la riqualificazione di numerosi spazi pubblici – tra cui Parco Lincoln, Parco delle Mamme, Parco della Resistenza e Parco Gramsci – con nuove aree gioco inclusive, illuminazione e spazi per la socialità.
Sul fronte dell’istruzione, oltre 1,5 milioni di euro sono stati investiti nelle scuole per manutenzione, efficientamento energetico e sicurezza. Parallelamente, il Comune ha completato la transizione digitale con l’attivazione di strumenti come PagoPA, ANPR e l’accesso tramite SPID e CIE, migliorando l’efficienza dei servizi.
Importanti anche gli interventi su mobilità e sicurezza stradale: nuovi marciapiedi, attraversamenti illuminati, piste ciclopedonali e la riqualificazione della zona Stazione, attesa da oltre quarant’anni.
Spazio anche alla cultura, con la riapertura del Teatro Tresartes come hub culturale e il progetto di trasferimento della biblioteca nel Centro Piero Hertel. Sul piano finanziario, l’amministrazione sottolinea l’estinzione di 16 mutui e il mantenimento dell’equilibrio di bilancio senza aumentare le imposte locali.
Infine, l’ambiente: censimento del verde, nuove piantumazioni, collaborazione con Forestami e l’avvio della Comunità Energetica segnano il percorso verso la sostenibilità.
“Vittuone è più bella, più sicura, più viva – dichiara Bonfadini – ma il lavoro non è finito”.
Il programma: cinque pilastri per il futuro
Il programma 2026-2031 della lista si articola attorno a cinque direttrici principali.
Al centro ci sono le persone, con il rafforzamento dei servizi per famiglie, giovani, anziani e persone con disabilità, insieme all’avvio del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).
Sul fronte lavoro e sviluppo, l’obiettivo è sostenere il commercio locale, rilanciare il Distretto del Commercio e favorire l’incontro tra scuola e impresa, anche attraverso uno sportello per startup e innovazione.
Grande attenzione all’ambiente, con rigenerazione urbana, zero consumo di suolo e mobilità sostenibile. Nei servizi, si punta su digitalizzazione avanzata, trasparenza e partecipazione, mentre la cultura resta un pilastro identitario, con il Teatro Tresartes e una biblioteca più accessibile come punti di riferimento.
Il primo appuntamento pubblico
La lista sarà presentata ufficialmente alla cittadinanza il 10 aprile 2026 alle ore 20:30 presso la Sala Consiliare del Comune. Un momento di confronto aperto per conoscere candidati e programma, e per avviare il dialogo con la comunità.
La sfida elettorale è dunque lanciata: continuità amministrativa e nuovi obiettivi si intrecciano nella proposta di “ViviAmo Vittuone”, che punta a consolidare quanto realizzato e a guidare il paese nelle trasformazioni dei prossimi anni.
















