Sono ancora molti gli interrogativi attorno alla morte di un giovane di 20 anni, cittadino egiziano, trovato ieri mattina in gravissime condizioni lungo una pista ciclabile a Rodano, nell’hinterland Est di Milano. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, ma nonostante i tentativi dei medici di salvarlo è deceduto poco dopo il ricovero.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il giovane riverso a terra accanto al suo monopattino. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il ventenne era già in arresto cardiaco. Le sue condizioni sono apparse subito disperate e il trasferimento in ospedale si è rivelato purtroppo inutile.
Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Polizia locale di Pioltello, che stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento. Al momento nessuna pista viene esclusa.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sono quella di un improvviso malore, di una caduta accidentale dal monopattino oppure di un possibile impatto con un veicolo successivamente allontanatosi dal luogo dell’accaduto. Tuttavia, al momento, non sarebbero emerse tracce evidenti riconducibili a un investimento.
Per fare luce sulle cause della morte sarà determinante l’autopsia, che potrebbe fornire elementi utili a chiarire se il giovane sia stato colpito da un malore oppure se sul suo corpo siano presenti lesioni compatibili con un incidente stradale.
La tragedia ha scosso la comunità locale e lascia aperti molti interrogativi su una vicenda che, almeno per ora, resta avvolta nel mistero. Gli accertamenti proseguono per ricostruire gli ultimi momenti di vita del ragazzo e stabilire con certezza cosa sia accaduto lungo la pista ciclabile di Rodano.














