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La tradizione si rinnova: l’Associazione Italiana Sommelier, i vini della Battaglia e il Duca di Magenta

Incredibile ospitata a Magenta con Maurice discendente diretto di Mac Mahon. Ad ulteriore conferma che la vicinanza tra la comunità magentina e la famiglia del Maresciallo ha radici profonde

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Un legame storico che si rinnova nel segno dell’eccellenza vitivinicola. Ogni anno a giugno, per le celebrazioni della storica battaglia della II Guerra d’Indipendenza, la delegazione di Magenta dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais Milano) organizza una serata speciale.

L’obiettivo è scoprire i vini di territori legati a doppio filo alla storia della Città. Mercoledì 10 giugno è andato in scena l’evento “I vini della battaglia di Magenta: l’altra Francia: Jura e Savoia”. L’edizione di quest’anno ha riservato una sorpresa straordinaria: la presenza di Maurice de Mac Mahon, V Duca di Magenta e discendente diretto del celebre maresciallo che guidò i francesi alla vittoria il 4 giugno 1859.

L’incredibile ospitata nasce da un incontro casuale in Borgogna. Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente di Ais Lombardia, ha notato i vini del “Domaine Duc de Magenta” durante una fiera di settore.

Incuriosito dal nome, si è presentato alla Duchessa de Mac Mahon, invitando ufficialmente la famiglia alle celebrazioni magentine.

A fine maggio è arrivata la conferma: la presenza del figlio Maurice, oggi responsabile commerciale dell’azienda di famiglia.

La macchina organizzativa di Ais Magenta si è attivata immediatamente per gestire l’evento: A fare gli onori di casa è stato Roberto Fusè a cui si devono lo “scoop” dell’evento e la regia di una serata dal tema particolarmente interessante, raccontata con la consueta e istrionica verve dal noto esperto Guido Invernizzi che ha guidato la degustazione dei vini di Jura e Savoia.

Il Sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, ha lodato l’iniziativa decennale di Ais e ha invitato ufficialmente il Duca alle celebrazioni del 2027 sottolineando quanto sia importante per la Città la conservazione delle memorie storiche. La vicinanza tra la comunità magentina e la famiglia del maresciallo ha radici profonde. Già nel 1993 la Pro Loco di Magenta si recò in Borgogna rispondendo all’invito del Sindaco di Épinac Patrick Defontaine.

La delegazione, di cui faceva parte anche una rappresentanza dell’Amministrazione comunale con gonfalone, partecipò alle celebrazioni per il centenario della morte del Maresciallo Mac Mahon presso lo storico castello di famiglia a Sully, alla presenza della famiglia e delle autorità francesi. Nell’incontro con Pietro Pierrettori (Presidente della Pro Loco) e Oliviero Trezzi (Vicepresidente) il Duca, Philippe de Mac-Mahon ricordò la sua visita a Magenta, nel 1959, per il centenario della Battaglia, quando arrivò al seguito del Presidente francese, gen. De Gaulle.

Non mancarono altri incontri nelle successive visite annuali in Borgogna e in occasione di qualche viaggio organizzato per portare i Magentini a conoscere la Storia.

Il Presidente Pro Loco ha fatto omaggio delle pubblicazioni realizzate sul Maresciallo, sulla storia di Magenta e una copia del mensile “Magenta Nostra” del dicembre 1993, nelle cui pagine si raccontava cerimonia del 20 novembre, a Sully.

Emozione e sorpresa da parte del Duca vedere su quelle pagine una foto ricordo con l’intera famiglia Mac-Mahon e Trezzi, in cui Pierrettori lo tiene in braccio a poco più di un anno di età. (VEDI FOTO NELLA GALLERY)

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