Pannelli, disegni, pensieri. Tutto questo per affermare il valore della legalità e farlo salire alto anche in una piccola realtà. Ad Arluno scuola, comune e famiglie si sono messe insieme coinvolgendo i ragazzi in un progetto creativo in cui erano chiamati a esprimere con slancio artistico il loro concetto di legalità.
Ne è emerso un lavoro composito e ben fatto che ha lasciato soddisfatti gli stessi ragazzi, il mondo scolastico e il comune esprimendo lo slancio solidale e proteso alla pace dimorante ad Arluno. “Sono orgoglioso di essere anche il sindaco di questi ragazzi – ha sottolineato il primo cittadino Alfio Colombo – che hanno espresso l’idea della legalità in modo assolutamente originale, se una comunità è coasa la criminalità fa fatica ad attecchire”.
Soddisfatta anche la dirigente scolastica Alessandra Sebastiani: “l’obiettivo – ha affermato – era dare ai ragazzi il senso della comunità in un paese non grande, siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai ragazzi e di un’iniziativa in cui scuola, comune e famiglia si sono messe insieme sentendosi partecipi di una bella esperienza”.
GINO CORSANINI
A come arte, A come Arluno. Lo scultore Gino Corsanini ha deciso di donare una sua opera intitolata “Risveglio” al comune. Corsanini ha tenuto diverse mostre personali anche al di fuori dei confini nazionali esponendo tra gli altri paesi anche in Giappone, Spagna, Germania e Danimarca.
Corsanini ha ricevuto i ringraziamenti nell’ultimo consiglio comunale per la donazione ma anche i pensieri affettuosi di alcuni ragazzi che hanno visitato in questi giorni la sua mostra. Da circa trent’anni opera nel suo atelier di Vanzago.














