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Energia pulita e senza sosta: le invenzioni italiane che vogliono rivoluzionare il settore passano dal Magentino

Walter Cassani, l'inventore di Arluno, con oltre 20 anni di esperienza nel settore dell’efficienza energetica, ha sviluppato due tecnologie innovative per la produzione di energia elettrica

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Produrre energia elettrica in modo continuo, pulito e indipendente dalle condizioni atmosferiche o dalla disponibilità di fiumi e combustibili.

È questo l’obiettivo delle tecnologie sviluppate da Walter Cassani, inventore italiano con oltre vent’anni di esperienza nel campo dell’efficienza energetica, che ha recentemente presentato due innovativi sistemi brevettati a livello internazionale.

In un momento storico in cui il mondo cerca soluzioni concrete per la transizione energetica, le invenzioni di Cassani puntano a superare i tradizionali limiti delle fonti rinnovabili — come l’intermittenza del sole e del vento — offrendo una produzione costante e modulare.

1. Il sistema ad acqua in pressione: più efficienza dai fluidi

La prima invenzione è un sistema idraulico multistadio. A differenza dei classici impianti idroelettrici che dipendono dalla forza dei fiumi o dalle grandi dighe, questa tecnologia sfrutta un circuito d’acqua mantenuto a pressione costante che circola attraverso più moduli connessi.

Il passaggio dell’acqua nei diversi stadi consente di recuperare e sommare l’energia prodotta lungo tutto il percorso, ottimizzando al massimo il rendimento del sistema.

Questa tecnologia ha già ottenuto una solida tutela legale con brevetti concessi in Italia, Europa, Stati Uniti, Cina, Hong Kong e Svizzera. Ha inoltre conquistato importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia d’Oro nella categoria Energia e il Grand Prix Eiffel al Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra 2024 (vedi foto in evidenza con Walter Cassani premiato a Ginevra).

2. Il “Principio Cassani”: una “diga invisibile” a ciclo chiuso

La seconda novità si chiama Principio Cassani (Closed-Cycle Air-Water). Si tratta di un impianto autosufficiente a ciclo chiuso che lavora abbinando aria compressa e acqua.

Il punto di forza? Zero emissioni e zero scorie. Dopo una prima fase di avvio, l’impianto è progettato per continuare a funzionare in modo autonomo con un consumo minimo di energia dall’esterno. Per la sua capacità di generare energia ovunque e in modo costante, è stato ribattezzato una sorta di “diga invisibile”.

Attualmente l’invenzione è tutelata da una domanda di brevetto nazionale e da una richiesta internazionale (PCT) che permetterà di estendere la protezione in oltre 150 Paesi.

Dove potranno essere applicate?

Non dipendendo da risorse naturali esterne o dal meteo, i sistemi ideati da Cassani si candidano a coprire il fabbisogno energetico in contesti molto differenti e strategici:

Data Center e infrastrutture critiche, dove la continuità elettrica è fondamentale;

Distretti industriali e aree urbane;

Isole e zone isolate o remote, difficili da collegare alla rete elettrica tradizionale;

Impianti di desalinizzazione e sistemi per la produzione di idrogeno verde.

Un passo in avanti per l’ingegno Made in Italy, che punta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel futuro dell’energia pulita e sostenibile.

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