Morto nel rogo della sua casa a Vigevano, fu omicidio

Indagine della Polizia

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

È stato un omicidio quello di Roberto Iabichella, 60 anni, ritrovato senza vita dai vigili del fuoco che erano corsi sul posto, a Vigevano, per spegnere un incendio. La vittima fu trovata carbonizzata, ma le tempestive indagini svolte dalla Polizia di Stato di Pavia, unitamente ai primi accertamenti eseguiti dal personale medico-legale, avevano però accertato che la vittima aveva gravi lesioni al volto e presentava evidenti segni di strangolamento.

Il cerchio si è stretto attorno a un sospettato, Francesco Manfrin: secondo la ricostruzione della Procura, condivisa dal giudice per le indagini preliminari, l’autore del delitto avrebbe tentato di simulare un suicidio inviando dal telefono cellulare della vittima messaggi dal contenuto affettivo e di commiato. Successivamente avrebbe appiccato il fuoco alla camera da letto nella quale si trovava il cadavere, nel tentativo di occultare le tracce del reato.

Nella giornata di oggi, la Squadra Mobile della Questura di Pavia ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Pavia, su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di Manfrin.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner