Il Tribunale di Pavia ha condannato a 12 anni in primo grado l’ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera, Massimo Adriatici, nel processo per l’omicidio volontario di Younes El Boussettaou, ucciso da un colpo di pistola la sera del 20 luglio 2021 nel Comune in provincia di Pavia in piazza Meardi.
Lo confermano gli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli, legali dei genitori, i fratelli e le sorelle del 39enne marocchino, ucciso dall’ex politico leghista. La condanna è superiore alla richiesta di pena di 11 anni e 4 mesi di reclusione che era stata formulata lo scorso 26 novembre dal Procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, nel processo con rito abbreviato.
Oltre alla condanna a 12 anni per Massimo Adriatici, il giudice Luigi Riganti ha disposto oggi anche un risarcimento provvisionale di 380mila euro per i
familiari della vittima. Novantamila euro a testa andranno ai
genitori di Younes, 50mila euro a testa sono stati riconosciuti
ai due fratelli e alle due sorelle della vittima.
“Siamo felicissimi – ha commentato uscendo dal palazzo di
giustizia Bahija El Boussettaoui, una delle sorelle di Younes -.
Non mi aspettavo una sentenza di condanna superiore alla
richiesta del pubblico ministero (il procuratore Fabio Napoleone
aveva chiesto 11 anni e 4 mesi per l’ex assessore, ndr). Ma non
saremo davvero contenti sino a che non vedremo Adriatici entrare
in carcere con le manette. Il risarcimento? E’ un aspetto che in
questo momento non ci interessa. Noi chiediamo solo che venga
fatta giustizia per mio fratello”.

















