Momenti di paura e indignazione nella serata di venerdì lungo l’alzaia del Naviglio Pavese, a Milano, dove una giovane donna di 26 anni è stata vittima di una molestia sessuale mentre stava praticando attività sportiva.
La ragazza stava correndo lungo il percorso ciclopedonale che costeggia il canale, una zona molto frequentata da runner, ciclisti e residenti soprattutto nelle ore serali, quando è stata improvvisamente avvicinata da un uomo in bicicletta. Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, il giovane le si sarebbe avvicinato alle spalle per poi colpirla con uno schiaffo sul sedere prima di tentare di allontanarsi rapidamente.
Sorpresa e scossa dall’accaduto, la ventiseienne ha immediatamente chiesto aiuto, attirando l’attenzione di alcune persone presenti nella zona e contattando le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute in pochi minuti le volanti della Polizia di Stato, che hanno raccolto il racconto della vittima e una dettagliata descrizione dell’aggressore.
Le ricerche sono scattate immediatamente nei dintorni del Naviglio Pavese. Grazie alle indicazioni fornite dalla giovane e ai controlli effettuati nelle vie limitrofe, gli agenti sono riusciti a individuare in breve tempo il presunto responsabile, fermandolo e accompagnandolo negli uffici della Questura per gli accertamenti del caso.
L’uomo, un cittadino dello Sri Lanka di 21 anni, è stato quindi arrestato con l’accusa di violenza sessuale. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare gli elementi raccolti dagli investigatori.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza negli spazi pubblici e sulle molestie di cui, purtroppo, continuano a essere vittime molte donne anche durante attività quotidiane come una passeggiata o una corsa all’aperto. In questo caso è stata determinante la tempestiva richiesta di aiuto della vittima e il rapido intervento delle forze dell’ordine, che ha consentito di rintracciare il presunto autore poco dopo i fatti.












