Fragilità, demenze, famiglie e fine vita: il 12 maggio a Sesto San Giovanni un incontro dedicato ai cambiamenti della cura nelle residenze sociosanitarie
Dall’ingresso in struttura al fine vita, la presa in carico degli anziani nelle RSA richiede oggi competenze sempre più integrate. Condizioni di non autosufficienza, patologie neurodegenerative, disturbi del comportamento e sostegno alle famiglie impongono infatti un modello di cura capace di andare oltre la sola assistenza sanitaria.
È su questo scenario, oggi al centro del dibattito socio-sanitario, che si concentra la conferenza “Oltre l’assistenza: un approccio multidisciplinare integrato in RSA”, in programma martedì 12 maggio 2026, dalle 8.30 alle 16, a Villa Mylius, in Largo Alfonso Lamarmora 26, a Sesto San Giovanni.
Promossa da Fondazione La Pelucca, la giornata mette attorno allo stesso tavolo medici geriatri, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori professionali per discutere su come cambia la presa in carico dell’anziano in struttura. A moderare i diversi momenti del convegno saranno proprio i professionisti di Fondazione La Pelucca, coinvolti quotidianamente nei percorsi assistenziali, educativi e relazionali degli ospiti.
“Le RSA e gli hospice oggi sono chiamati a rispondere a bisogni sempre più complessi, che non riguardano soltanto la dimensione sanitaria, ma anche quella psicologica, sociale e relazionale della persona – dichiara Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario di Fondazione La Pelucca – Per questo è fondamentale costruire modelli di cura realmente integrati, capaci di accompagnare l’ospite e la sua famiglia in tutte le fasi del percorso, dall’ingresso in struttura fino al fine vita. Questo convegno nasce proprio dalla volontà di promuovere un confronto concreto tra professionisti, esperienze e competenze diverse”.
In queste strutture la presa in carico non si limita più alla risposta sanitaria, ma richiede percorsi personalizzati capaci di integrare salute, autonomia residua, storia personale, relazioni familiari e qualità della vita. Su questi aspetti si concentrerà il convegno, affrontando temi come l’ingresso in struttura, la valutazione psicologica dell’ospite, il progetto assistenziale ed educativo, la gestione dei disturbi del comportamento, il rapporto con i servizi territoriali e il sostegno a caregiver e operatori.
A dare una direzione scientifica al confronto saranno la Dott.ssa Maria Cristina Ferrara, medico geriatra e ricercatrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e il Dott. Alberto Finazzi, medico geriatra e dottorando dello stesso Ateneo. La giornata si chiuderà con una tavola rotonda multidisciplinare, pensata come momento di sintesi tra competenze sanitarie, sociali ed educative.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni e con il patrocinio di OPL – Ordine degli Psicologi della Lombardia, UNEBA e OPI Milano-Lodi-Monza Brianza, oltre al patrocinio morale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria.














