Si chiude un’era politica per la città di Parabiago. Con una lettera carica di emozione e dignità, Adriana Nebuloni ha annunciato ufficialmente che non si candiderà alle prossime elezioni amministrative del 2026. Un addio che arriva dopo 26 anni di impegno ininterrotto, durante i quali Nebuloni ha ricoperto quasi ogni ruolo di rilievo all’interno della macchina comunale.
Una carriera tra i banchi del Comune
Il percorso di Adriana Nebuloni è uno dei più longevi della politica locale. Entrata in amministrazione mossa dalla voglia di fare la propria parte per la comunità, ha servito Parabiago come Assessore ai Servizi Sociali, poi alla Cultura e all’Istruzione, fino a ricoprire il ruolo di Vicesindaco e, nell’ultimo mandato, quello di Presidente del Consiglio Comunale.
«È una scelta meditata e serena», spiega Nebuloni, «ma non priva di emozione. La politica senza etica non è servizio, ma solo esercizio di potere. In ogni ruolo, il mio faro è sempre stato la coerenza».
Il ricordo dei sindaci e le radici familiari
Nella sua lunga attività, Nebuloni ha collaborato con diverse figure storiche della politica parabiaghese. Nella sua lettera di commiato, dedica un pensiero grato a Olindo Garavaglia, il suo primo sindaco, e un ricordo commosso a Franco Borghi:
«Lavorare con Franco è stata una scuola di vita: mi ha insegnato a guardare oltre i bilanci per vedere i volti delle persone più fragili».
Non manca il saluto all’attuale sindaco Raffaele Cucchi, con cui ha condiviso anni di amministrazione attiva, ma il passaggio più toccante è dedicato al padre, il Maestro Carlo Nebuloni: «È lui che mi ha trasmesso il senso del dovere verso la comunità. Se ho dedicato tante energie alla scuola, è perché portavo dentro il suo insegnamento».
Il legame con il mondo della scuola
Uno dei tratti distintivi del mandato di Adriana Nebuloni è stato senza dubbio il rapporto con gli Istituti Comprensivi. Il suo ricordo più caro? «Le luci accese la sera tardi nelle aule delle nostre scuole. Vedere i frutti di quei progetti è stata la mia soddisfazione più grande: seminare per chi verrà dopo di noi».
Un futuro da cittadina
L’ultimo ringraziamento è per i cittadini e per gli amici del gruppo AttivaMente, con cui ha condiviso l’ultima sfida all’insegna del civismo. Adriana Nebuloni lascia la scena politica con la fierezza di chi ha combattuto battaglie a viso aperto:
«Lascio con le mani pulite e la serenità di chi ha dato il massimo. Torno a essere Adriana, una cittadina tra i cittadini, orgogliosa di ogni singola battaglia».
Con questo annuncio, Parabiago perde una delle sue figure di riferimento istituzionale più note, aprendo di fatto la strada a un profondo rinnovamento in vista della tornata elettorale del 2026.














