“Elisa è stata a casa mia, a Cecima, per una settimana. L’ho vista l’ultima volta venerdì scorso. Poi se n’è andata, senza darmi spiegazioni, e non l’ho
più vista”.
Lo ha detto ai carabinieri l’amico di Elisa Giugno,
la ragazza di 22 anni di Voghera trovata morta ieri mattina in
un campo nel territorio comunale di Cecima in Oltrepò Pavese.
Il 23enne ieri è stato interrogato a lungo dai carabinieri,
che stanno indagando per far luce sul decesso della 22enne. Al
momento non si esclude nessuna pista: dall’omicidio al gesto
estremo, ma anche una caduta o un improvviso malore.
L’abitazione del ragazzo di Cecima è stata posto sotto
sequestro, così come la sua auto: ma il giovane non risulta
indagato.
Dal racconto che ha fatto, cambia la tempistica sul momento
in cui Elisa è scomparsa: non più giovedì 23 aprile, ma sabato
25 aprile. Al momento del ritrovamento del corpo della giovane,
al fondo di una scarpata, accanto a lei c’erano anche la sua
borsa e lo zaino, dove sono stati ritrovati il telefonino di
Elisa e tutti gli altri effetti personali.














