
Il Comune di Magenta da tempo, nell’esclusivo interesse della salvaguardia dell’incolumità pubblica e della tutela di un bene sottoposto a vincolo monumentale, sta invitando i proprietari dello stabile e quindi dei portici ad attivarsi in ordine alla necessaria manutenzione delle pilastrature dei portici stessi (cfr. nota Dirigente Ufficio Tecnico di Magenta prot. 27222 in data 24/06/2015).
Come noto a tutti infatti i portici aperti al pubblico transito antistanti la Piazza Liberazione/Via Mazzini risultano vincolati quale “bene culturale” ai sensi dell’art. 10 D.lgs. 42/2004 ed in quanto tali la loro conservazione è posta a esclusivo carico dei privati proprietari, in forza di disposizione normativa (art. 30 comma 3 del D.lgs. 42/2004).
Il dovere di mantenere la proprietà in buono stato ha inoltre interessato anche l’intera comunità nel cui ambito è ubicato l’immobile. Infatti secondo il T.A.R.Lombardia di Milano (sentenza n. 986/2011), i proprietari degli immobili debbono provvedere alla loro manutenzione anche per evitare pericoli all’incolumità e alla salute pubblica; in virtù di tale obbligo devono garantire che non si creino situazioni che mettano a repentaglio le sopra citate incolumità e salute pubblica. Il Sindaco, titolare dei poteri in materia di ordinanze contingibili ed urgenti, ha la facoltà di emanare un provvedimento che indichi misure idonee a rimediare ad una situazione di pericolo.
Vale per altro la pena ricordare che la responsabilità del proprietario dell’immobile oltre al livello civile e amministrativo, si estende anche al livello penale, come indicato dall’art. 677 c.p.
Quanto sopra vuole essere esaustivo affinché si possa far comprendere con oggettiva chiarezza tutti i termini della vicenda a tutela di tutti, in primis dei proprietari stessi.
Venendo ai fatti più recenti, a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini e di formale segnalazione pervenuta in data 29/07/2021, l’Ufficio Tecnico Comunale, costituito da nuovo personale, è stato edotto in ordine alla condizione del portico attivandosi tempestivamente per un sopralluogo sul posto.
Sopralluogo che ha evidenziato una condizione di imminente pericolo per l’incolumità pubblica, in quanto il rivestimento dei pilastri ha subito un ulteriore degrado presentandosi non coerente con la sottostante muratura e prossimo al distacco, tale da poter rovinare al suolo ed interessare il pubblico passaggio.
Di fronte a tela concreta situazione di pericolo l’Amministrazione Comunale di Magenta si è trovata quindi costretta ad emettere l’Ordinanza del Sindaco n. 65 in data 02/08/2021, quale unico atto Amministrativo possibile, necessario alla tutela dell’interesse Pubblico e dell’incolumità pubblica.
Ordinanza, si vuole precisare, che non impone né la completa chiusura del portico né l’immediata esecuzione di tutti i lavori di ripristino, ma la sola messa in sicurezza delle situazioni di pericolo dovute al distacco dell’intonaco dai pilasti e dei capitelli. Messa in sicurezza che, agli occhi dei tecnici e dei professionisti esperti della materia ai quali nulla va insegnato, può essere quindi tecnicamente realizzata con una semplice lavorazione di battitura dell’intonaco per agevolare il distacco dei materiali incoerenti e una recinzione in prossimità dei soli pilastri, lasciando quindi libero il passaggio pubblico sotto il portico e quindi l’accesso alle attività presenti.
L’Amministrazione resta a disposizione per tutti quegli aspetti che non afferiscono alla contingente questione di sicurezza

