Gruppo Iseni Editori

Data Center, investimento da 5 miliardi nel Sud Ovest Milanese

Ieri incontro col Ministro Adolfo Urso

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Mentre nel Magentino e nell’area metropolitana di Milano cresce il dibattito sull’opportunità di ospitare nuovi data center e sul loro impatto ambientale, energetico e urbanistico, dal Governo arriva un nuovo segnale di forte sostegno allo sviluppo del settore. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha infatti incontrato a Palazzo Piacentini una delegazione di K2 Strategic, divisione specializzata nelle infrastrutture digitali della multinazionale asiatica Kuok Group, per fare il punto su un importante piano di investimenti destinato alla Lombardia.

Il progetto prevede la realizzazione di un grande campus hyperscale nell’area a sud di Milano, con un investimento complessivo che potrebbe raggiungere i 5,3 miliardi di euro tra costruzione e gestione dell’infrastruttura nel lungo periodo. Un intervento che conferma come il Milanese sia ormai considerato uno degli hub europei più attrattivi per l’economia digitale.

L’infrastruttura, progettata per una capacità complessiva di circa 300 megawatt, genererebbe importanti ricadute economiche e occupazionali: durante la fase di costruzione si stima l’impiego di fino a 8.000 lavoratori, mentre a regime il campus darebbe lavoro a circa 200 addetti diretti, oltre all’indotto.

L’annuncio assume particolare rilievo proprio mentre in diversi territori dell’area metropolitana, compreso il Magentino, si discute della possibile localizzazione di nuovi data center. Un confronto che vede da una parte le opportunità di attrarre investimenti, innovazione e sviluppo tecnologico e, dall’altra, le preoccupazioni legate al consumo di suolo, alla richiesta di energia elettrica, all’utilizzo delle risorse idriche e agli effetti sulla pianificazione territoriale.

Proprio per accompagnare questa fase di sviluppo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato che proseguirà il lavoro con Regione Lombardia, facendo leva sulla recente normativa regionale dedicata ai data center. L’obiettivo è garantire procedure autorizzative coordinate e uno sviluppo ordinato delle nuove infrastrutture digitali.

Già lo scorso 3 giugno il ministro Urso aveva incontrato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per approfondire le opportunità offerte dalla nuova disciplina regionale. Da quel confronto è nato un Gruppo di contatto tra Governo e Regione, incaricato di coordinare gli iter autorizzativi e valutare, nei casi previsti, il riconoscimento dell’interesse strategico nazionale dei progetti.

Il confronto, dunque, è destinato a proseguire. Se da un lato il Governo individua nei data center una leva strategica per la competitività del Paese e per la crescita dell’economia digitale, dall’altro le comunità locali chiedono che ogni nuovo insediamento venga valutato con attenzione, bilanciando sviluppo economico, sostenibilità ambientale e tutela del territorio. Un tema che, anche nel Magentino, continua ad alimentare un vivace dibattito pubblico.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner