Incrociare la domanda di personale specializzato delle aziende con le aspirazioni e il potenziale dei giovani migranti.
È questo l’obiettivo degli “Orientation Days” di BRIDGE – Building Resources for Integration, Development, Guidance and Empowerment, il progetto di ASLAM riservato ai giovani migranti che offre un percorso finalizzato al conseguimento di una qualifica EQF di livello 3, rilasciata da Regione Lombardia. Il primo dei 4 appuntamenti in programma si è tenuto ieri mattina a MalpensaFiere a Busto Arsizio.
BRIDGE si pone come un vero e proprio ponte formativo, capace colmare il divario tra domanda e offerta nei settori manifatturiero e industriale – che oggi registrano una carenza stimata di oltre 50.000 addetti – e nel contempo trasformare il talento e la motivazione dei ragazzi in competenze concrete immediatamente spendibili nel sistema produttivo, favorendo la piena inclusione sociale e il raggiungimento dell’indipendenza economica.
“Il progetto BRIDGE nasce dall’osservazione del fenomeno della migrazione e dal desiderio delle persone migranti, che spesso rischiano la loro vita per arrivare nel nostro Paese, di costruirsi un futuro migliore, di trovare un lavoro, di crescere e realizzarsi – ha sottolineato Angelo Candiani, presidente di ASLAM – Attraverso BRIDGE vogliamo fornire ai giovani migranti le competenze tecniche necessarie e, parallelamente, il ‘saper fare’ che le aziende ricercano con urgenza.
La formazione professionale è finalizzata al conseguimento di un titolo di studio e orientata all’ingresso nel mondo del lavoro in ambiti ad alta domanda di personale, come meccanica, legno, saldatura, impiantistica e pelletteria. BRIDGE, dunque, non è una semplice proposta formativa, ma una risposta strutturata per connettere due mondi spesso distanti: la didattica d’aula e la realtà operativa delle imprese manifatturiere, che costituiscono la gran parte del tessuto economico italiano, che, grazie all’attività formativa e sul campo, possono contare su manodopera qualificata. Ringrazio i Centri per l’Impiego, le cooperative e le amministrazioni comunali per averci supportato: lavorare in rete è l’unico modo per rispondere efficacemente alle sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione e per favorire l’inclusione sociale ed economica dei giovani migranti”.
Gli Orientation Days sono pensati e strutturati per offrire una panoramica dell’offerta formativa dell’anno 2026-2027, far conoscere le metodologie didattiche di ASLAM, verificare l’attitudine e le competenze di base dei partecipanti che si accingono ad affrontare il percorso formativo. I candidati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, devono essere in possesso del diploma di terza media conseguito o da conseguire entro marzo 2027 e devono avere una conoscenza di base della lingua italiana.
La prima giornata degli Orientation Day ha preso il via con i saluti del Presidente di ASLAM, Angelo Candiani, cui è seguito il messaggio della Camera di Commercio di Varese, tramite il saluto della responsabile del Centro MalpensaFiere Sabrina Guglielmetti.
“Il progetto ASLAM BRIDGE si propone come una strada interessante per affrontare il delicato tema del reperimento di manodopera qualificata, una questione oggi particolarmente avvertita dalle nostre imprese – dichiara il Presidente di Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello -. Come Camera di Commercio di Varese, riteniamo che investire sulla formazione professionale possa rivelarsi una via efficace per coniugare l’inclusione dei giovani con le necessità quotidiane di settori chiave come il manifatturiero, la meccanica o l’impiantistica. L’Orientation Day a MalpensaFiere è un buon esempio di come la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e mondo economico possa favorire dinamiche positive per la crescita del territorio”.
I percorsi formativi 2026-2027 offerti dal progetto BRIDGE, tutti gratuiti, sono sette: operatore termoidraulico e operatore meccanico saldatura nella sede ASLAM di Magenta; operatore elettrico – installazione e cablaggio di componenti elettrici elettronici e fluidici e operatore per le lavorazioni di pelletteria nella sede di Milano; operatore riparazione veicoli a motore a Malpensa; operatore meccanico – lavorazioni meccanica, per asportazione e deformazione a Samarate e operatore del legno a Lentate sul Seveso.
Per ogni corso sono previste almeno 750 ore di formazione, di cui 500 in aula e 250 di stage in azienda. L’attività formativa contempla anche lo sviluppo di soft skills, lo studio dell’educazione civica e della normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Grazie alla costruzione di una rete costituita dai Centri Provinciali Istruzione Adulti (CPIA) di Milano, Varese, Busto Arsizio e Monza Brianza e alla collaborazione con cooperative e centri di prima accoglienza per migranti come Ballafon, Farsi Prossimo, Consorzio Comunità Brianza Imprese Sociali, che intercettano potenziali studenti, e il supporto di partner istituzionali, il progetto BRIDGE punta a formare 300 lavoratori in quattro anni. Nell’anno formativo 2025-2026 gli iscritti sono stati 105, di cui l’81% uomini e il 19% donne.
Il ciclo di appuntamenti orientativi proseguirà il 2 luglio presso la sede Artwood Academy di Lentate sul Seveso (MB), in via Don Carlo Gnocchi 10, e il 14 e 15 luglio alla Business School del Politecnico, Milano Bovisa, via Lambruschini 4/c – Building 26/a.
Per maggiori informazioni: https://www.aslam.it/bridge/#percorsi












