Il Vicesindaco di Magenta, Enzo Tenti, interviene con fermezza per rispondere alle recenti dichiarazioni del Partito Democratico, chiarendo una distinzione tanto semplice quanto evidentemente ignorata ad arte: quella tra l’avvio del procedimento per il PGT, con apposita delibera di Giunta e avvio della VAS, e l’adozione dello stesso documento in Consiglio Comunale.
“È necessario ristabilire la verità dei fatti – dichiara Tenti – perché il tentativo del PD di confondere i cittadini è ormai evidente e inaccettabile. A Magenta è stata approvata in Giunta una delibera di avvio del procedimento del PGT: un atto preliminare, trasparente e doveroso, che serve ad avviare un percorso partecipato e aperto al contributo di tutti.”
Ben diversa, sottolinea il Vicesindaco, è la situazione verificatasi a Vittuone: “Adottare un PGT in Consiglio Comunale a soli 40 giorni dalle elezioni e appena 15 giorni prima della presentazione delle liste rappresenta una forzatura grave, l’ennesima. Significa comprimere il confronto democratico e utilizzare strumenti urbanistici fondamentali in modo strumentale e politicamente opportunistico.”
Tenti non risparmia critiche alla linea politica del Partito Democratico: “Quello che emerge, sia a Magenta che a Vittuone, è la totale inconsistenza politica di una classe dirigente priva di visione e contenuti. Quando mancano le idee, si cerca di fare confusione. Quando manca il coraggio del confronto, si accelerano i processi per evitare il giudizio dei cittadini.”
“L’Amministrazione di Magenta – conclude Tenti – continuerà invece a operare nel segno della correttezza
istituzionale, della trasparenza e della partecipazione, senza scorciatoie né forzature. I cittadini meritano rispetto, non propaganda.”














