Il Parco del Ticino si apre al mondo e diventa punto di riferimento europeo per la tutela della biodiversità. È ufficialmente iniziata, infatti, la visita internazionale del progetto LIFE Insubricus, un’importante iniziativa che unisce formazione, ricerca e cooperazione tra diversi Paesi europei.
Da lunedì 20 e fino a domani, 24 aprile, alcuni dei luoghi più suggestivi dell’area protetta ospitano tecnici e partecipanti provenienti da Slovenia, Bulgaria e Paesi Bassi, impegnati in uno stage formativo dedicato alle tecniche di conservazione e ripopolamento del Pelobate fosco insubricus, una specie rara e preziosa per l’equilibrio degli ecosistemi locali.
La prima tappa si è svolta presso la suggestiva Scala di Giacobbe, a Castelletto di Cuggiono, simbolo della bellezza naturalistica e identitaria del territorio del Parco del Ticino. Qui i partecipanti hanno potuto immergersi in un contesto unico, tra lezioni tecniche, incontri con esperti internazionali e visite sul campo nei principali siti di monitoraggio.
L’iniziativa è promossa dal Parco del Ticino, capofila del progetto europeo LIFE Insubricus, nell’ambito dell’azione E3, e rappresenta un momento di alto valore scientifico e formativo. Fondamentale anche il contributo dell’associazione Young Effect di Magenta, che cura lo stage con professionalità e passione, favorendo uno scambio concreto di competenze e buone pratiche a livello internazionale.
“Il Parco del Ticino non è soltanto un’area naturale protetta: è un luogo ricco di storia, identità e di un profondo legame tra natura e comunità locali. Progetti come LIFE Insubricus rappresentano un’opportunità fondamentale per rafforzare la biodiversità e la cooperazione internazionale”, ha dichiarato il Presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, nel suo saluto ai partecipanti.
Primo parco regionale d’Italia e parte della Riserva della Biosfera MAB UNESCO, il Parco del Ticino conferma così il proprio ruolo di protagonista in Europa nella tutela ambientale e nella costruzione di un futuro sostenibile, capace di coniugare conservazione, ricerca e coinvolgimento delle nuove generazioni.














