Un cittadino peruviano di 40 anni residente a Novara è stato rimpatriato coattivamente a mezzo di scorta internazionale in Perù, con l’impiego di scortisti abilitati della questura di Novara.
Il 16 novembre scorso la polizia era intervenuta nella zona della stazione ferroviaria per la segnalazione di una ragazza: riferiva che una sua amica era stata vittima di violenza.Mentre percorrevano viale Manzoni, un uomo le avrebbe raggiunte alle spalle e, dopo aver afferrato alla schiena una delle due, l’avrebbe palpeggiata. La vittima sarebbe riuscita a colpire l’aggressore al volto utilizzando lo spray urticante. L’uomo era stato rintracciato dagli agenti e denunciato in stato di libertà per violenza sessuale aggravata con le misure di prevenzione dell’avviso orale e del divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria per un anno. Dalla successiva attività di indagine è emerso che l’uomo risultava già gravato da una condanna per violenza sessuale su minore.
In considerazione del precedente specifico e della nuova condotta delittuosa, la Procura della Repubblica ha ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita il 14 gennaio. L’Ufficio immigrazione, visto lo stato di recidiva dell’uomo in relazione a un reato così grave, ha revocato il titolo di soggiorno e richiesto il rimpatrio forzoso.














