È online e consultabile il palinsesto di eventi dell’edizione 2026 di Milano Civil Week-vivere, kermesse quest’anno dedicata al tema “INSIEME. La società della fiducia” e che da cinque edizioni pone al centro della propria “settimana” il ruolo della cittadinanza attiva e del Terzo settore e ne celebra la capacità di ricostruire legami, rigenerare relazioni e rafforzare quei processi collaborativi che costituiscono il capitale sociale dei territori metropolitani.
Un cartellone di oltre 320 eventi, realizzati da oltre 300 realtà del Terzo settore, che vanno a popolare la manifestazione promossa – in collaborazione con CSV Milano – da Comune di Milano, Corriere della Sera e Forum del Terzo settore. Una quattro giorni che realmente “parla” di/con i territori, toccando ben 35 comuni della Città Metropolitana.
Come ogni anno anche l’Alto Milanese risponde alla chiamata di Milano Civil Week, animando con numerosi eventi l’esclusivo palinsesto “vivere” della kermesse. A partire dall’8 maggio a Legnano, Afamp realizzerà interviste a soci e cittadini sul tema “fiducia”, interviste declinate specificatamente sulla vita territoriale; Ditutticolori, Associazione Aiutiamoli Legnano, Pari e dispari invitano la cittadinanza a visitare la mostra fotografica “Svelati”, progetto del gruppo “digitalmente” del centro diurno di Legnano; gli studenti di IAL Lombardia esporranno in questo giorno le proprie opere artistiche dolciarie.
Il 9 maggio, invece, Gulliver Canegrate, Nuova Fardanza, Rete Scuole Senza Permesso e Spazio Mondi Migranti organizzano una festa per i 35 anni della scuola di Babele; AUSER Ticino Olona e La Banca del Tempo AUSER Insieme di Legnano, organizzano una tavola rotonda sul tema “sicurezza partecipata e buon vicinato”; ScenAperta Altomilanese Teatri realizza un laboratorio espressivo corpo-voce, dedicato ai genitori e figli.
Per quanto riguarda Magenta, l’8 maggio il liceo S. Quasimodo, Libreria La Memoria del Mondo e La Calla organizzano una passeggiata “a caccia” del volontariato magentino, per scoprire realtà e persone che rendono “bello da vivere” il nostro territorio; Centro Teatro dei Navigli porta in scena una performance incentrata sulla figura letteraria de “il piccolo principe”.
Il 9 maggio, Associazione Tra artisti, Ciridì, Pari e dispari, Gruppo Grisù organizzano “tempo creativo”, un momento e un luogo dedicato a tutte le fasce di età, per riscoprire come prendersi cura di sé, insieme agli altri; Via Libera organizza l’incontro “San Francesco, frate insieme nel creato”, un incontro “di approfondimento” con diverse personalità provenienti dal mondo della scuola, della politica, della società civile, della cultura, della Chiesa. Domenica 10 maggio, Coro Civico Città Di Magenta regala alla collettività un concerto per coro, pianoforte, voci soliste, ideato per celebrare la convivenza pacifica e la libertà individuale.
A Cerro Maggiore, il 9 maggio, più di venti realtà non profit del territorio animeranno il parco della comunità “Il Chiostro solidale” con molte attività, soprattutto dedicate ai più piccoli, ma aperte a tutta la famiglia. Sempre il 9 maggio, ma nel comune di Magnago, visite guidate alla chiesetta di Santo Stefano, guide d’eccezione i ragazzi formati dal Progetto “Protagonisti del Domani”.
Il 10 maggio, in quel di Turbigo, Il Centro studi territoriali Athene noctua ha ideato una passeggiata tra storia e memoria civica, lungo i luoghi simbolo del territorio compreso tra il Naviglio Grande e il Canale Villoresi. Ad Arluno, invece, sempre il 10 maggio, grande festa a Parco Toti con tante associazioni locali e realizzazione di un murales comunitario. Lo stesso giorno a Boffalora Sopra Ticino, la municipalità invita la cittadinanza a una giornata di sport, relax, condivisione e cura del territorio, proprio presso la sede del Comune.
“Proseguendo la valorizzazione, avviata negli anni precedenti, del ruolo attivo dei cittadini e delle organizzazioni nella cura della comunità, al centro di questa edizione – affermano i promotori della kermesse – vi sono le pratiche di prossimità, insomma la capacità delle comunità di organizzarsi e di rispondere insieme alle sfide del presente, evidenziando il contributo del Terzo settore come agente di coesione. Particolare rilievo – concludono – è dato al coinvolgimento delle nuove generazioni, riconosciute come protagoniste nella costruzione di una società fondata sulla fiducia reciproca, sulla corresponsabilità e sulla partecipazione attiva”.
Milano Civil week-vivere anche quest’anno è realizzata grazie al sostegno delle Fondazioni di Comunità milanesi, la Fondazione di Comunità Milano, la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, la Fondazione Comunitaria Nord Milano, da Bper Banca e per il primo anno grazie al contributo di Gruppo CAP, main partner del palinsesto 2026. E per ribadire la sua vocazione “capillare” e a Km0, la quattro giorni gode del patrocinio e del contributo di Regione Lombardia, del patrocinio di Città metropolitana di Milano e dei comuni di Abbiategrasso, Arese, Arluno, Bernate Ticino, Boffalora Sopra Ticino, Bollate, Bussero, Carugate, Cerro Maggiore, Corbetta, Corsico, Gessate, Gorgonzola, Legnano, Magenta, Melzo, Paderno Dugnano, Peschiera Borromeo, Rescaldina, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Segrate, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio.
Milano Civil Week-vivere del 2026 vede quest’anno la partecipazione di Gruppo CAP, come main partner. Pubblico per origine e per vocazione, Gruppo CAP affianca alla gestione del servizio idrico una missione più ampia: accompagnare, proteggere e rigenerare le risorse e i contesti in cui opera, costruendo reti, alleanze e opportunità per le comunità della Città metropolitana di Milano. È da questa visione che nasce la partecipazione all’edizione 2026 Milano Civil Week – vivere. Le comunità e i territori che animano il programma sono infatti gli stessi a cui Gruppo CAP dedica ogni giorno il proprio impegno, con l’obiettivo di tutelare l’acqua con intelligenza, rispetto e visione, e di generare valore pubblico per il territorio.
Come da tradizione, anche l’edizione 2026 di Milano Civil Week-vivere si chiuderà, il 10 maggio, con la “classica sui pedali” Bicicivica: un momento di sport e svago, accessibile a tutte e a tutti, che ancora una volta pone al centro “la due ruote a trazione umana” come simbolo e strumento di socialità, sostenibilità e inclusione. Oltre il percorso milanese – con ritrovo in Piazza Duca d’Aosta, ore 9:00 e partenza ore 10:00 – la giornata vedrà altre sei “pedalate diffuse” che partiranno dai comuni di Magnago, Trezzano sul Naviglio, Locate di Triulzi, Cinisello Balsamo, Trezzo sull’Adda e Segrate, eventi organizzati tailor made dalle non profit di questi territori.
Il palinsesto completo è già navigabile sul sito www.civilweek-vivere.it e sempre in esso trovate informazioni utili e materiali relativi alla nuova edizione di Milano Civil Week 2026.















