L’edizione 2026 del concorso Young Music Competition registra un incremento del 30% delle iscrizioni, confermando il valore di un progetto che punta a offrire spazio concreto a chi desidera costruire in autonomia il proprio percorso artistico nel mondo della musica.
A sottolineare il risultato è Fabio Poretti, direttore delle scuole di musica Paganini e organizzatore della manifestazione insieme al Teatro Città Legnano. «La maggioranza degli iscritti sono cantanti, seguiti dai solisti e da qualche band», spiega Poretti. «Lo Young Talent Music Competition si configura come un concorso con un’identità ben definita, rivolto a giovani artisti che intendono sviluppare un percorso musicale autonomo e consapevole. L’obiettivo è offrire un contesto qualificato in cui talento, progettualità e visione artistica possano emergere e strutturarsi. Abbiamo raggiunto un risultato di assoluto rilievo, sia in termini quantitativi sia, soprattutto, sotto il profilo qualitativo e progettuale. Il traguardo delle 29 iscrizioni – dato record per l’iniziativa – rappresenta non solo un risultato numerico significativo, ma una chiara evidenza della bontà dell’impianto progettuale e dell’efficacia delle strategie di promozione adottate».
Numeri che testimoniano la crescente capacità attrattiva del concorso, oggi sempre più riconosciuto come punto di riferimento per giovani musicisti e interpreti. Le categorie in gara saranno quattro: Solisti, Band, Formazioni Musicali/Ensemble e Inediti, novità introdotta proprio per questa seconda edizione, con l’obiettivo di valorizzare la creatività autoriale e la produzione originale dei partecipanti.
«L’iniziativa ha infatti dimostrato una solida capacità di posizionamento e attrattività, coinvolgendo non soltanto gli allievi della scuola, ma anche band, solisti e diverse tipologie di formazioni provenienti da un bacino territoriale ampio e articolato, ben oltre i confini locali», continua Poretti. «Questo risultato conferma il Y.T.M.C. come piattaforma credibile e riconosciuta per la valorizzazione dei talenti emergenti, capace di generare interesse reale e partecipazione attiva all’interno del panorama musicale. Il successo dell’edizione 2026 costituisce quindi un indicatore concreto della qualità del percorso intrapreso e rafforza ulteriormente il valore dell’iniziativa come progetto culturale strutturato, sostenibile e in crescita».
A rendere ancora più prestigiosa questa nuova edizione sarà la composizione della Giuria, che vedrà la presenza del Presidente Mimmo Paganelli, storico discografico e direttore della E.M.I., figura di riferimento nel panorama musicale italiano. Accanto a lui siederanno professionisti e tecnici provenienti dal mondo della musica, tra cui anche docenti della Nuova Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano – Dipartimento Jazz, la cui partecipazione conferisce ulteriore autorevolezza e spessore artistico al concorso.
A valorizzare ulteriormente la Categoria Inediti, l’organizzazione sta inoltre promuovendo una collaborazione con Silvius Edizioni Musicali & Discografiche, realtà specializzata nel campo delle edizioni musicali, con l’obiettivo di istituire un premio di alto profilo professionale. L’idea è quella di destinare al vincitore della categoria la realizzazione di un master professionale, strumento concreto a supporto della prosecuzione del percorso artistico e utile anche in vista della candidatura all’edizione Sanremo Giovani 2027.
Importante anche la rete di sostegno che accompagna il concorso. La seconda edizione vede come sponsor tecnico Silvius Edizioni Musicali & Discografiche, settenews.it, Radio Delta International, media partner, e il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, della Famiglia Legnanese, che metterà a disposizione uno dei premi del concorso, di Busto Motor Company, di Edil Siae, e di Soevis, Società Energetica Italiana, che sosterrà un premio dedicato ai giovani.
Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate spiega il sostegno dato al concorso dalla banca: «Valorizzare i giovani talenti significa compiere una scelta strategica e di responsabilità verso il futuro delle nostre comunità. Ogni ragazzo e ogni ragazza che coltiva una passione, che studia, si impegna e mette a frutto le proprie capacità rappresenta una risorsa preziosa per il territorio. Sostenere i giovani nel loro percorso di crescita personale, artistica e professionale vuol dire offrire occasioni concrete per emergere, mettersi alla prova, acquisire fiducia nelle proprie potenzialità e trasformare il talento in un progetto di vita. Questo impegno appartiene da sempre al DNA delle Banche di Credito Cooperativo, realtà nate con una missione chiara: essere vicine alle persone, accompagnare lo sviluppo locale e generare valore condiviso. Le BCC non sono semplicemente istituti di credito, ma banche di comunità che credono nelle relazioni, nella partecipazione e nella crescita diffusa. Per questo investire nei giovani, nella formazione, nella cultura e nelle opportunità significa interpretare pienamente la nostra identità cooperativa. Quando sosteniamo iniziative dedicate alle nuove generazioni, non finanziamo soltanto un evento, ma contribuiamo a creare spazi in cui il merito, la creatività e l’impegno possano essere riconosciuti e premiati. In un tempo in cui molti giovani cercano punti di riferimento e occasioni per esprimersi, è fondamentale che il territorio sappia rispondere con fiducia, attenzione e strumenti concreti».
Alla rete di sostenitori si affianca Radio Delta International, presente in qualità di media partner, a conferma dell’attenzione che il concorso sta suscitando anche sul piano della comunicazione e della diffusione mediatica.
La presenza congiunta di sponsor, partner e media partner rappresenta un valore aggiunto fondamentale, perché consente di dare continuità a un progetto che investe concretamente sui giovani, sulle arti e sulla qualità delle proposte culturali del territorio.
«Con una partecipazione in netta crescita, una giuria di alto livello e una rete sempre più ampia di partner, Young Talent Music Competition si conferma così come una delle iniziative più interessanti del territorio per chi sogna di trasformare la passione musicale in un vero progetto di futuro», conclude Poretti.














