‘Ndrangheta: inchiesta Milano, tra fermati anche finanziere Militare accusato di corruzione, assoldato dalla famiglia Salemi ?
MILANO – C’e’ anche un finanziere, ormai ex militare della Gdf di Olgiate Comasco (Como), tra le 54 persone fermate nel filone lombardo della maxi inchiesta contro la ‘ndrangheta.
Il finanziere M.C., come si legge nelle quasi 1500 pagine del decreto di fermo dei pm milanesi, e’ un “soggetto a ‘libro paga’ della famiglia Salerni” che in cambio di denaro avrebbe compiuto “atti contrari ai doveri d’ufficio”, ossia “comunica informazioni riservate” nell’ambito di una verifica fiscale sulla Sea Trasporti, societa’ al centro dell’indagine e controllata dai clan, o “effettua interventi su loro richiesta in caso di sanzioni amministrative irrogate ai loro mezzi”.

Da qui l’accusa di corruzione per “somme di denaro mensili”, promesse e in parte date, “complessivamente non inferiori a 4.700 euro”, oltre a “reiterate erogazioni di carburante”.

















