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Il Duca veste il diavolo e il povero paga il conto

La puntura del 'Duca di Saronno'. C’era una volta il sarto... oggi c’è il "posizionamento".

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Ho sognato di lanciare un marchio, ma mi sono scontrato con la prima legge del marketing moderno: per essere credibile non devi essere bravo, devi essere supponente. Il cliente non cerca un vestito, cerca un’arma. Vuole una giacca che sia uno scudo per nascondere le tasche vuote e una spada per farsi largo tra la folla dei “fenomeni”.

La fiera della vanità (al ribasso)
Siamo passati dai paninari agli “amari”. Un tempo ci si distingueva, oggi ci si mimetizza in un casting infinito. Avete visto le file per i provini? Non cercano attori, cercano comparse per un film che non verrà mai girato, ma che serve a vendere il merchandising. È la pubblicità gratuita che mangia se stessa.

Il diavolo veste Prada? Magari. Il diavolo oggi veste la copia conforme presa al banchetto del mercato, quella con la griffe storta ma l’ego dritto.

Il paradosso del “Povero Diavolo”
Il mio marchio per vestire l’uomo comune non può partire. Perché? Perché nessuno vuole più essere “comune”. Abbiamo stipendi da fame ma armature da sfilata. Piangiamo miseria, ma non rinunciamo al logo sulla giacca. Vogliamo tutti vestire il Diavolo o Cristo, purché non puzzino di realtà.

Il tribunale dei tuttologi
Il web è diventato il sarto di questo nuovo mondo. Tre domande mi tormentano mentre guardo lo schermo:

L’Onniscienza: Come fanno tutti a sapere tutto?

La Fede: Chi è rimasto di credibile tra tanti predicatori di specchi?

Il Grado: Quante stelle di plastica ci siamo appuntati sul petto per sentirci generali di una guerra di clic?

In un mondo dove non è mai abbastanza, molti si accontentano della presenza. Esserci, apparire, fare un bagno di folla e sperare che qualcuno ti chieda un autografo solo perché ti trovi in mezzo alla strada nel momento giusto.

Volete vestire il Diavolo? Fate pure. Ma ricordatevi che, quando le luci del set si spengono, resta solo un uomo nudo che cerca di capire se quel marchio lo protegge dal freddo o lo sta solo soffocando.

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