Magenta, un gesto che scalda il cuore: portafogli pieno di soldi trovato in treno e consegnato al proprietario, la bella lezione di Khalid

E' accaduto in stazione Centrale a Milano.

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Un piccolo grande esempio di civiltà e altruismo arriva dalla Stazione Centrale di Milano e porta la firma di Khalid El Mouki, quarantenne magentino di origini marocchine ben noto in città. Fin da bambino, Khalid è un volto familiare a Magenta: in molti lo ricordano davanti alla Basilica di San Martino. Oggi ha un lavoro a tempo pieno in una ditta locale, ma il legame con la sua comunità non è mai venuto meno e, quando può, ama ancora ritornare nel suo “angolo” di sempre.

L’episodio si è svolto l’altro giorno, quando Khalid si è diretto a Milano per alcune commissioni insieme a due dei suoi quattro figli. Una volta giunti a destinazione alla Stazione Centrale, mentre i passeggeri svuotavano il convoglio, un dettaglio tra i sedili ha attirato la sua attenzione.

“Lo sguardo mi si è abbassato perché c’era qualcosa che usciva dal sedile vicino all’appoggia gomiti – racconta Khalid – ho guardato bene ed era un portafogli”.

Nel vagone ormai deserto, Khalid ha raccolto l’oggetto. All’interno c’era una somma considerevole: tra i 3.000 e i 4.000 euro in banconote di grosso taglio, insieme ai documenti e al permesso di soggiorno appartenenti a un ragazzo cinese di 25 anni. Senza perdere un solo secondo, Khalid ha cercato con lo sguardo il proprietario fuori dal finestrino.
“Guardo dall’altra parte e lo vedo scendere dal treno – continua – io lo rincorro e gli do il portafogli. Era felice, non finiva più di ringraziarmi”.

Un gesto spontaneo, guidato da una profonda empatia e dal desiderio di dare un esempio concreto ai propri ragazzi, presente in un momento in cui la tentazione avrebbe potuto prevalere per chiunque.
“Faccio fatica a tirare la fine del mese – confessa Khalid – ma non sarebbe stato giusto tenere quei soldi. Mi sono messo nei panni di quel ragazzo: forse stava tornando a casa e li doveva dare ai suoi familiari. Perderli in quel modo per lui sarebbe stato un disastro. E poi, che insegnamento avrei dato ai miei figli?”.

In un’epoca spesso segnata dall’indifferenza, la storia di Khalid ricorda l’importanza dell’onestà e dell’empatia, lasciando ai suoi figli, e a tutta la comunità di Magenta, una lezione di vita impagabile.

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