“È necessaria un’attenzione al tessuto artigiano che è molto sviluppato nel nostro territorio, ma che va supportato – ha detto all’apertura della partecipata serata informativa in Sala Consiliare Massimo Cavalazzi, presidente dell’Unione Artigiani di Magenta – e altrettanto importante è la collaborazione con le scuole, come Enaip, CFP Canossa, …”, prima di ricordare che sullo sfondo c’è “un’attenzione al ricambio generazionale di moltissime imprese”. E soffermarsi sul delicato tema della sicurezza va senz’altro in questa direzione.
Non calano le morti sul lavoro: i dati indicano tre morti al giorno più gli infortuni. E le ispezioni sono in aumento. Come allora affrontare un’ispezione? Chi controlla che cosa può chiedere? Quali sono gli errori più comuni che portano a sanzioni? Nel corso dell’incontro si è anche fatto il punto sui nuovi strumenti per l’accesso e l’operatività nei cantieri con la patente a crediti. È stato il referente salute e sicurezza sul lavoro dell’Unione Artigiani, il dottor Maurizio Deiana, a spiegare e aggiornare i presenti sul tema della sicurezza “che è responsabilità, oltre ad essere burocrazia. Un costo? Sì, ma soprattutto un investimento. Proprio come la formazione, che non è una perdita di tempo. E già la scuola è un luogo di lavoro”.
Voci autorevoli ed esperienze concrete del mondo dell’imprenditoria e della scuola si sono quindi alternate: la professoressa Mirella Merlini, direttore della sede di Magenta Fondazione Enaip Lombardia, ha sottolineato quanto “la scuola abbia l’impegno di far crescere i ragazzi dopo la terza media in vista del futuro lavorativo. La formazione professionale che si sviluppa accanto alle discipline trasversali (come italiano, matematica e inglese, che non possono prescindere dal curricolo scolastico) vede da subito, dal primo anno l’incontro con la realtà quotidiana dell’azienda, la cui collaborazione è fondamentale”. La professoressa ha colto anche l’occasione della numerosa platea per fare una richiesta: è alla ricerca di docenti nelle discipline pratiche di indirizzo, devono essere persone che hanno voglia di trasmettere il loro sapere ai ragazzi con contenuti aggiornati.















