Come ogni anno il settore programmazione ed edilizia scolastica della Città metropolitana di Milano ha raccolto ed elaborato i dati relativi all’andamento delle iscrizioni negli Istituti secondari statali di secondo grado del territorio. I dati sono stati forniti dalle scuole con l’utilizzo del portale “Inlinea Infrastrutture – Scuole” che li ha raccolti per indirizzo, numero di classi, corsi diurni/serali, comune di provenienza degli studenti e genere. Le informazioni hanno consentito di elaborare analisi specifiche (trend delle iscrizioni, andamento dei percorsi didattici e pendolarismo) a supporto delle attività di programmazione della rete scolastica della Città metropolitana.
Nell’anno scolastico 2025/2026 il numero complessivo degli iscritti ai corsi diurni e serali per adulti presso gli Istituti secondari statali di secondo grado della Città metropolitana di Milano è di 114.198 studenti. Il dato risulta pressoché stabile rispetto allo scorso anno e registra una lieve flessione (-1,41%) nel trend quinquennale.
La popolazione scolastica si divide in 56.414 maschi e 57.784 femmine, con una presenza di studenti stranieri (per nazione di nascita) pari al 16,15% del totale, valore sostanzialmente invariato rispetto al 16,12% dello scorso anno.
I corsi serali per adulti accolgono 3.187 iscritti, in aumento rispetto ai 2.964 dell’a.s. 2024/2025.
L’analisi conferma la forte tendenza alla liceizzazione del territorio metropolitano: il 53,64% degli studenti ha scelto un percorso liceale, il 30,92% un corso di istruzione tecnica, il 14,17% l’istruzione professionale e l’1,27% i corsi IeFP attivati presso gli istituti secondari di secondo grado.
Tra i licei prevale nettamente l’indirizzo scientifico (tradizionale, scienze applicate e sportivo) con 26.967 iscritti, seguito dal liceo delle scienze umane e opzione economico-sociale (12.900 iscritti, in crescita del +6,4% rispetto allo scorso anno e +35,4% nel quinquennio). Il linguistico si attesta a 8.371 iscritti, l’artistico e il classico registrano cali.
Nel comparto tecnico (35.311 studenti, stabile) domina “Amministrazione, Finanza e Marketing” con 12.331 iscritti. In ripresa il Turismo (+4,5%). Leggeri incrementi si registrano anche in alcuni indirizzi tecnologici come Costruzioni, Ambiente e Territorio (+3%), Grafica e Comunicazione (+2,6%) e Meccanica, Meccatronica ed Energia (+2,75%).
Nell’istruzione professionale i percorsi più frequentati sono “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” (4.247), “Servizi commerciali” (3.438) e “Servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera” (2.958). Incrementi si segnalano in “Manutenzione e assistenza tecnica”, “Industria e artigianato per il made in Italy”, odontotecnico e servizi per l’agricoltura.
Focus Milano: 61.331 studenti (-4% nel quinquennio e calo rispetto allo scorso anno). Qui la quota liceale sale al 58,69%, mentre tecnico e professionale si attestano rispettivamente al 25,39% e 14,83%.
Focus Fuori Milano: lieve incremento complessivo della popolazione scolastica (+1,83% nel quinquennio), con crescite più marcate nelle zone omogenee Nord Milano (+5,45%), Adda Martesana (+4,60%), Alto Milanese (+3,34%) e Sud Ovest (+4,77%). La ripartizione vede il 47,78% liceale, 37,33% tecnico e 13,40% professionale.
“L’Osservatorio Scolarità della Città Metropolitana di Milano continua a rappresentare uno strumento prezioso di monitoraggio e analisi dei dati delle iscrizioni, che ci permette di avere una fotografia aggiornata e puntuale delle scelte degli studenti e delle famiglie sul nostro territorio” dichiara Roberto Maviglia, consigliere delegato all’edilizia scolastica. “Come ente di governo di area vasta, siamo stati impegnati nell’organizzazione di tavoli con le scuole per gestire in modo efficace il tema delle iscrizioni, degli eventuali esuberi e rispondere ai bisogni che ci vengono rappresentati. La Città Metropolitana valorizza questo ruolo di coordinamento e supporto al sistema scolastico, perché crediamo che solo attraverso un lavoro condiviso si possano trovare soluzioni concrete alle sfide del nostro territorio. A breve termineranno le risorse del PNRR, serve ora un intervento strutturale da parte del Governo per garantire risorse certe e continuative su un tema così strategico per il futuro del Paese e delle nuove generazioni”.
La Città Metropolitana di Milano continuerà a monitorare l’evoluzione dei dati e a supportare gli istituti nella programmazione dell’offerta formativa, con particolare attenzione all’edilizia scolastica e al potenziamento degli spazi didattici.














