ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it
ROMA (ITALPRESS) – Una petroliera è stata colpita da un proiettile mentre transitava nello Stretto di Hormuz, circa otto miglia nautiche a est di Limah, lungo la costa dell’Oman.
L’impatto ha interessato il lato sinistro dell’unità provocando un incendio, successivamente contenuto dall’equipaggio. Non si registrano vittime né feriti e, secondo le prime informazioni disponibili, non sono stati rilevati sversamenti di idrocarburi o altri danni ambientali. Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del proiettile e ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Secondo fonti dell’amministrazione statunitense, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) avrebbe lanciato missili contro due navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz. L’unità coinvolta è la metaniera qatariota Al Rekayyat, colpita all’altezza della sala macchine senza conseguenze per l’equipaggio.
Al momento non risultano rivendicazioni ufficiali da parte di Teheran. L’emittente di Stato iraniana IRIB, citando fonti anonime, sostiene che la nave stesse percorrendo la rotta meridionale nelle acque territoriali dell’Oman con il sostegno della Marina statunitense e che avesse ignorato ripetuti avvertimenti delle autorità iraniane. Secondo la stessa ricostruzione, l’intervento sarebbe avvenuto dopo il mancato rispetto delle direttive emanate da Teheran per il transito nello Stretto.
La versione non è stata confermata né smentita dalle autorità della Repubblica Islamica.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).










