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Il lavoro oltre il profitto: a Magenta si discute di Economia Civile

Se ne discute sabato 23 maggio in Sala Consiliare. Un'iniziativa che vede protagonista l'Ecoistituto della Valle del Ticino

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In un’epoca contrassegnata da profonde e repentine trasformazioni socio-economiche, la domanda sul significato profondo dell’occupazione torna a essere di fondamentale attualità. Che cosa rappresenta oggi l’impiego per l’individuo e per la società? È solo una fonte di reddito o c’è dell’altro?

Per rispondere a questi interrogativi, sabato 23 maggio, alle ore 10:15, la Sala Consiliare di via Fornaroli 30 a Magenta ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Il lavoro in una prospettiva di ECONOMIA CIVILE”.

Al centro la persona e la comunità
L’appuntamento si propone di scardinare la visione puramente utilitaristica del mercato, rimettendo al centro i principi cardine dell’economia civile. Secondo questo approccio, l’attività lavorativa non può essere ridotta a mera produzione di beni o generazione di profitto, ma deve essere intesa come uno spazio generativo di relazioni, uno strumento di dignità personale e una forma attiva di partecipazione alla vita della comunità.

Gli ospiti e i relatori
Il dibattito si avvarrà di due sguardi complementari, capaci di unire l’analisi accademica alla testimonianza diretta sul campo:

Davide Maggi (nella foto in alto): Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università del Piemonte Orientale, che offrirà un inquadramento teorico e strutturale sui modelli economici alternativi.

Samantha Franz: Fondatrice di Borgo Monti snc, impresa locale aderente alla rete di Economia di Comunione, che porterà la propria esperienza concreta di come i valori della condivisione e della reciprocità possano diventare un modello di business sostenibile.

L’evento rappresenta un’occasione di confronto aperta a tutta la cittadinanza, al mondo associativo e alle realtà produttive del territorio interessate a esplorare nuove vie per uno sviluppo più umano e inclusivo.

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