Per tutta la giornata, centinaia di persone hanno attraversato i nuovi ambienti del Settore A, entrando nei reparti già arredati, nella grande piazza coperta con la galleria commerciale che congiungerà via Sforza a via della Commenda di più di 1500 mq e negli spazi progettati secondo i più avanzati criteri di sostenibilità, innovazione e umanizzazione delle cure. Un’esperienza coinvolgente che ha permesso ai visitatori di toccare con mano il futuro di uno degli ospedali più innovativi d’Europa, costruito nel cuore di Milano senza mai interrompere l’attività ospedaliera.
“Questa giornata ha dato ai cittadini la possibilità di vedere concretamente come il Policlinico continui a restituire alla città la straordinaria generosità che Milano ha sempre dimostrato nei confronti del suo Ospedale. Il nuovo Padiglione Sforza rappresenta non solo un investimento nella sanità pubblica del futuro, ma anche un segno tangibile di un legame storico fatto di fiducia, vicinanza e partecipazione”, ha dichiarato Marco Giachetti, Presidente del Policlinico di Milano.
“L’Open Day del nuovo Padiglione Sforza è stato un momento di grande valore per la nostra comunità ospedaliera e per l’intera città di Milano. La partecipazione numerosa e l’entusiasmo dei cittadini confermano quanto questo progetto sia percepito come un vero patrimonio collettivo. Il Nuovo Policlinico incarna una visione moderna della sanità: un ospedale tecnologicamente avanzato, sostenibile e profondamente attento alla qualità dell’accoglienza e dell’assistenza alla persona”, ha dichiarato Matteo Stocco, Direttore Generale del Policlinico di Milano.
L’emozione più forte è stata quella di vedere finalmente prendere forma, un progetto atteso da anni dalla città e da tutti i professionisti del Policlinico: un ospedale tecnologico, verde e aperto, pensato per integrare assistenza, ricerca e qualità urbana. Il nuovo Padiglione Sforza, con oltre 800 posti letto, rappresenta infatti la più importante opera architettonica sanitaria realizzata nel centro di Milano negli ultimi decenni e contribuirà a ridisegnare il rapporto tra ospedale e città, grazie anche ai grandi spazi verdi e al giardino terapeutico sopraelevato.
Molto apprezzati dal pubblico i progetti di umanizzazione delle cure, sostenuti dal Terzo Settore, fondazioni e benefattori che continuano a supportare il Policlinico di Milano. Una tradizione che risale alle origini dell’Ospedale Maggiore, fondato nel 1456 grazie alle donazioni dei cittadini milanesi e cresciuto nel tempo, nel forte legame con la città.
Durante la visita è stato possibile conoscere alcuni degli interventi che renderanno il nuovo ospedale ancora più accogliente e attento al benessere delle persone, come la Dialisi Pediatrica per bambini e adolescenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, con particolare attenzione ai pazienti con disabilità, disagio sociale e malattie rare. ABN (Associazione Bambino Nefropatico) ha contribuito allestendo all’interno del reparto uno spazio dedicato ai bambini con luci che simulano la luce naturale e giochi.
Tra gli spazi visitati anche il nuovo Auditorium polifunzionale, destinato alla formazione, alla ricerca e agli eventi culturali realizzato grazie alla donazione in memoria di Valerio Valier.
Altra tappa importante è stato il reparto di Patologia della Gravidanza, completamente ripensata in modo da favorire l’approccio multidisciplinare e con una gestione ancora più specializzata delle gravidanze ad alto rischio. Anche qui gli ambienti sono stati realizzati secondo un progetto di “umanizzazione della nascita”, grazie al finanziamento della Fondazione Rava che ha lavorato per rendere gli ambienti più accoglienti, più umani, più inclusivi, con un design interno studiato nei minimi dettagli.
Interessanti anche i progetti dedicati alla Pediatria nel settore B che sarà completato dopo l’estate. Il progetto della Nuova Pediatria del Policlinico di Milano, mira a creare uno spazio innovativo e accogliente per i piccoli pazienti, come una vera “Città a misura di bimbo”. Progetto finanziato grazie al generoso contributo di Fondazione De Marchi, che in occasione dell’Open Day ha animato gli spazi della galleria commerciale con attività intrattenimento per grandi e piccini. Con loro anche i volontari di Dottor Sorriso.
L’Open Day, inserito nel programma di Open House Milano, ha rappresentato non solo un momento di apertura straordinaria alla cittadinanza, ma anche un’importante occasione di condivisione del percorso che sta accompagnando la trasformazione del Policlinico in un modello sanitario sempre più innovativo, sostenibile e umano. Una giornata che ha confermato quanto il nuovo Padiglione Sforza sia già percepito come un patrimonio collettivo della città e un simbolo del futuro della sanità milanese.















