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Dall'archivio:

I simboli del San Biagio: il bacio della reliquia e le origini contadine della festa

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MAGENTA – Metti i simboli della festa di San Biagio. Le sue tradizioni religiose con il bacio della reliquia presso l’Istituto delle Madri Canossiane, con annessa pesca benefica. Il centinaio e più di bancarelle che hanno riempito le vie del centro cittadino – con l’immancabile polenta fumante meglio ancora accompagnata dai pisitt (pesciolini) – la trippa piatto tipico del mezzogiorno, e poi il mercatino agricolo a km zero che anche grazie soprattutto alla frustata di vitalità portata dal Comitato Agricolo del Magentino, ha ridato slancio alle origini più antiche della rassegna. Nel parcheggio dirimpetto alla via don Milani, notevole la presenza di produttori a filiera corta del nostro territorio, i nostri ‘paisan’ con i loro trattori e un vasto assortimento di animali da cortile, oltre agli immancabili asinelli e caprette per le gioie dei più piccoli.  Quindi, giri a cavallo e laboratori didattici.

Tra le eccellenze presenti all’edizione 2019 della Fiera anche lo stand del caseificio Invernizzi Sì di Trecate con la sua punta di diamante, ossia, lo Zola, uno dei migliori e più genuini della nostra zona.

La consueta fiera centenaria proseguirà per tutta la giornata, mentre per questo pomeriggio segnaliamo la benedizione dei panettoni sul sagrato della Basilica di San Martino alle 16,00 che saranno offerti a tutti i presenti.  In Sala Consiliare, invece, prosegue la mostra ‘Donne a perdere’ inaugurata ieri nel tardo pomeriggio.

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