Nelle campagne tra Besate e Motta Visconti, lungo la suggestiva alzaia del Naviglio di Bereguardo, sta emergendo un fenomeno che preoccupa sempre di più gli agricoltori locali: il furto di asparagi. Gli asparagi, prodotto tipico e pregiato di queste terre, richiedono cura, tempo e dedizione.
La loro raccolta è delicata e avviene in un periodo limitato dell’anno, il che li rende particolarmente vulnerabili. Proprio per questo motivo, molti agricoltori hanno deciso di correre ai ripari con metodi sempre più visibili e diretti.
Lungo la strada dell’alzaia, infatti, non è raro imbattersi in cartelli dal tono inequivocabile: “Ladri di asparagi attenzione – fototrappole con allarme”. Avvisi che non lasciano spazio a interpretazioni e che testimoniano un crescente senso di esasperazione da parte di chi lavora la terra. Le fototrappole, strumenti spesso utilizzati per il monitoraggio della fauna selvatica, vengono ora impiegate come deterrente contro i furti, segnalando la presenza di sistemi di controllo pronti a documentare eventuali intrusioni.















